Uno smartphone rugged
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Trova il miglior smartphone rugged per le tue esigenze

Trovare il miglior smartphone rugged che soddisfi le proprie necessità non è un compito semplice: nonostante si tratti di cellulari destinati a piccole nicchie, queste ultime sono numerose e ben diversificate, essendo infatti smartphone utilizzati da sportivi, lavoratori, forze dell’ordine e gente sempre in movimento.

Se si parla di smartphone rugged allora si tratterà di cellulari con sistema operativo Android, dato che la concorrenza non propone modelli di questa tipologia. Occasionalmente in commercio troverai anche cellulari rugged più economici e con sistema operativo diverso, che supportano WhatsApp e poco altro, ma difficilmente possiamo definirli smartphone, e di conseguenza la nostra guida si concentrerà sui migliori smartphone rugged Android.

Tra i brand più noti che producono smartphone rugged troviamo Motorola, Nokia, Samsung e CAT (in quest’ultimo caso si tratta soprattutto di soluzioni per lavoratori, ambiente nel quale l’azienda è molto affermata). È facile comunque trovare smartphone di buona qualità anche con marchi asiatici molto meno conosciuti, tra cui Blackview, DOOGEE e Ulefone; di conseguenza, pur trattandosi di prodotti di nicchia, capire quale smartphone rugged comprare diventa più arduo del previsto.

Se cerchi uno smartphone per il lavoro, puoi anche dare uno sguardo ai nostri consigli di acquisti per i migliori smartphone business.

I migliori smartphone rugged sul mercato: i nostri prodotti preferiti

Non sai quale smartphone rugged scegliere? Qui sotto abbiamo selezionato per te i migliori secondo le diverse esigenze. Prova a vedere se tra questi qualcuno può fare al caso tuo!

Lo smartphone rugged preferito dagli acquirenti online

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Partiamo subito con uno dei migliori smartphone rugged del momento, almeno secondo gli acquirenti online. Il CUBOT KingKong Power è uno dei rugged phone più acquistati e meglio recensiti degli ultimi mesi, forte di un costo molto contenuto e di un’eccellente versatilità. Nel complesso compete con i dispositivi di fascia bassa, ma presentando una resistenza superiore e qualche chicca in più.

Disponibile a partire dalla fine del 2023, si tratta di uno smartphone moderno e completo, revisione di precedenti modelli rugged della stessa azienda. Monta un display IPS da 6,5″ con risoluzione FullHD+, mentre sotto la scocca nasconde un processore Mediatek MT8788V/WA con 8 GB di RAM e 256 GB di storage espandibile.  Troviamo installato Android 13 ed è garantito IP68/69. L’autonomia è molto alta grazie alla batteria da 10600 mAh, con ricaria rapida da 33 W.

Tra le sue caratteristiche di spicco troviamo sicuramente la potentissima torcia LED, con regolazione graduale, oltre al convenzionale flash del comparto fotografico. Particolarmente intrigante anche la presenza di due forti LED infrarossi, che consentono di ottenere una visione notturna grazie al sensore dedicato da 20 MP. La camera principale è invece una grandangolare da 48 MP, accompagnata da un sensore macro da 2 MP di dubbia utilità. La frontale è invece da 16 MP, di discreta qualità


Il miglior smartphone rugged per l’outdoor

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Hai forse un hobby outdoor, come il trekking o la ricerca con il metal detector, e cerchi uno smartphone che ti accompagni nelle tue avventure? Tra le proposte più interessanti del perdiodo troviamo il DOOGEE S110, uno smartphone rugged di gamma medio-bassa in grado di soddisfare le pretese dell’utente medio.

Il rugged phone in esame propone un interessante display da 6,6″ FHD+ con frequenza di aggiornamento da 120 Hz, per un’esperienza di visione fluida come si addice a un dispositivo moderno. Un processore Helio G99 con 12 GB di RAM garantiscono allo smartphone ottime prestazioni, mentre 256 GB di ROM espandibile offrono tutto lo spazio che serve. Discreta la qualità del suono, stereo e dal volume intenso, come anche quella delle fotocamere. Qui troviamo un kit di obiettivi decisamente versatile, dove compare anche un sensore per la visione notturna a infrarossi.

Come per tutti gli smartphone rugged consigliati, vanta una notevole autonomia e una resistenza agli agenti esterni. Tuttavia il motivo principale per cui te lo propongo è l’intrigante display secondario sul dorso del dispositivo. Grazie ad app specifiche del produttore, su di esso puoi richiamare utilissimi strumenti come la bussola, l’orologio o il player musicale, oltre a visualizzare le notifiche.


Il miglior smartphone rugged economico

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Se invece sei pronto a spendere un tantino in più, per avere uno smartphone più versatile e affidabile anche sul lato software, ti consiglio l’OUKITEL WP5. Si tratta sempre di uno smartphone IP68 robusto e ricco di funzioni per l’outdoor, di nuova generazione e con un discreto hardware che gli conferisce una fluidità più che soddisfacente per l’utente medio.

Troviamo infatti 4 GB di RAM, che grazie a Android 11 possono essere espanse di ulteriori 3 GB virtuali presi in prestito dalla ROM. Questa, ovvero la memoria per l’utente, è di soli 32 GB, decisamente inferiore alla media anche degli smartphone più economici, anche se può comunque essere espansa con microSD fino a 1 TB.

Il display IPS da 5,5″ ha una risoluzione HD+ e un vetro Corning Gorilla Glass a protezione. Sul retro abbiamo tre obiettivi da 13+5+2 MP, mentre sul fronte ne abbiamo uno da 5 MP. Particolarmente interessanti sono infine il flash, piuttosto potente anche per la media degli smartphone rugged, e la batteria da 8000 mAh che gli conferisce un’autonomia di diversi giorni a discapito di un peso e di un ingombro non indifferenti.


Lo smartphone rugged di fascia media adatto a chiunque

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Sebbene gli smartphone rugged che trovi in commercio siano perlopiù prodotti da aziende cinese, ti farà piacere scoprire che anche Samsung produce da sempre ottimi smartphone rugged. Il Galaxy Xcover 6 Enterprise, nonostante un costo non particolarmente basso,  smartphone si distingue nella sua categoria per le sue caratteristiche di spicco rispetto ai concorrenti oltre alla classica affidabilità di un brand come Samsung.

Il Galaxy Xcover 6 Pro eccelle in robustezza, con certificazioni IP68 e MIL-STD-810H, assicurando resistenza e durabilità. Offre prestazioni di fascia media, garantendo un’esperienza fluida e adattabile a diverse esigenze. Dotato di 128 GB di memoria interna e 6 GB di RAM, supporta l’uso di due SIM e una microSD fino a 1 TB in slot separati. Con un peso di 235 g è anche uno degli smartphone rugged più leggeri sul mercato.

Tra le sue caratteristiche spiccano il LED di notifica, la connettività 5G e il jack per le cuffie. Il reparto fotografico è adeguato per la sua categoria, almeno finché si parla di smartphone rugged, con due obiettivi sul retro e un sensore frontale. Le fotocamere di molti dei moderni smartphone di fascia media consentono comunque di ottenere risultati migliori.

Tra le sue peculiarità ricordiamo anche i due tasti programmabili e un terzo tasto personalizzabile per lo standby. Inoltre la scelta di una batteria sostituibile si rivela un elemento distintivo molto apprezzato in uno smartphone di questa tipologia. Si conferma dunque come un prodotto davvero versatile e interessante, oltre che robusto e stiloso.


Il miglior smartphone rugged per il lavoro

smartphone rugged CAT S62 Pro

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Il CAT S62 Pro è un cellulare completo e versatile, oltre che robusto e potente. A giustificarne il prezzo è un hardware di tutto rispetto, con 128 GB di memoria interna espandibile, 6 GB di RAM e un processore Qualcomm Snapdragon 660. È certificato IP68/69 e MILSPEC 810H, ha un’ottima protezione esterna e un Gorilla Glass 6.

Il display da 5,7″ non è tra i più grandi, ma ciò non è un difetto per questa categoria di smartphone, i quali fanno della praticità un loro punto cardine; una risoluzione FHD+ garantisce inoltre una resa grafica ottimale. Rispetto al modello procedente ha prestazioni di alto livello e un sistema operativo più aggiornato e scattante.

Le recensioni ne parlano molto bene, e apprezzano soprattutto il vero punto di forza del telefono: l’ottima fotocamera termica con sensore FLIR Lepton 3,5 e riduzione del rumore VividIT, di grande ausilio in diverse circostanze professionali.


Lo smartphone rugged con la migliore autonomia

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Uno smartphone rugged da poco lanciato sul mercato ma che ha fatto incetta di consensi è il DOOGEE VMAX. Si tratta di uno smartphone rugged decisamente unico anche nella categoria rugged, merito dell’enorme batteria da 22000 mAh di cui è equipaggiato. Si tratta quindi di uno degli smartphone con la migliore autonomia in assoluto, anche se peso e forma non la rendono un’opzione appetibile per l’utente medio. È infatti spesso e pesante quanto un powerbank moderno, superando il mezzo chilogrammo di peso.

Per il resto offre un hardware di fascia medio-alta, con antenna 5G, slot microSD, tasto multifunzione personalizzabile e audio stereo. Buono anche il display IPS da 6,6″ da 120 Hz e il comparto fotografico. Immancabile infine la certificazione IP68/69K.


Guida sulla scelta del miglior smartphone rugged: i nostri consigli

Gli smartphone rugged si differenziano dai tradizionali cellulari per via di alcune caratteristiche che li rendono più resistenti e durevoli, essendo molto spesso dustproof, waterproof e shockproof (resistenti a polvere, acqua e urti). Essi consentono anche all’utente una presa antiscivolo molto più salda e possono essere usati anche con i guanti o sott’acqua. Come anticipato, ciò rende questi dispositivi particolarmente utili in molti ambiti: che tu sia appassionato di metal detector o una persona sempre in sella alla tua moto, avere con sé uno smartphone resistente e versatile è un vantaggio da non sottovalutare.

Possono inoltre offrire caratteristiche non rintracciabili nei comuni smartphone, e presentare un sistema operativo con funzioni addizionali o applicazioni di base insolite, utili appunto in campo lavorativo oppure hobbistico. Di seguito vedremo quali caratteristiche osservare in questa particolare categoria di smartphone.

Grado di protezione IP

Il grado di protezione IP è una certificazione che indica, attraverso due distinti valori, la capacità del dispositivo di resistere alla polvere e all’acqua. Normalmente gli smartphone rugged hanno una certificazione IP68, e sono perciò immuni all’infiltrazione di polvere e resistenti all’immersione prolungata in acqua (generalmente fino a 3 m di profondità per una o più ore). Oggigiorno gli smartphone waterproof sono diventati una cosa normale, e puoi trovarli a partire da circa 300 euro.

Andando nel dettaglio, il primo valore, che va da 0 a 6, indica la resistenza alla polvere e ad altri corpi sottili, e nei cellulari si avrà a che fare con protezioni IP5X o più comunemente IP6X. Il secondo valore va invece da 0 a 9, e indica fino a che punto può resistere all’acqua, e nei cellulari rugged si parlerà solitamente di IP67 o IP68, ovvero immersione in acqua bassa per mezz’ora nel primo caso o immersione in acque più profonde e per un tempo superiore nel secondo.

È possibile usare uno smartphone rugged anche al mare?

Nonostante la definizione di waterproof possa lasciar intendere che uno dispositivo sia adatto anche all’immersione in acqua salata, è opportuno chiarire meglio questo concetto. È vero che l’acqua in sé non danneggerà il tuo smartphone rugged, ma il sale marino tenderà a corrodere i contatti della porta USB intaccando la ricarica della batteria.

Se porti il tuo smartphone rugged al mare in maniera occasionale, basterà ricordarti di sciacquarlo bene con dell’acqua dolce dopo il contatto con l’acqua marina. In caso contrario, molti smartphone rugged  presentano un tappo di protezione in silicone o simile che va a sigillare la porta USB e, quando presente, l’ingresso per il jack da 3,5 mm. Ciò consentirà al dispositivo di essere immerso anche nell’acqua salata senza troppe preoccupazioni da parte dell’utente.

Vetro e resistenza agli urti

Di solito il vetro che montano i migliori smartphone rugged è molto resistente a urti e graffi, perciò l’uso di una pellicola o di un vetro adesivo protettivo non è necessario. Le probabilità di danneggiare lo schermo di cellulari con vetri Gorilla Glass 6 o Victus sono particolarmente basse, ma se si vuol proprio dormire sonni tranquilli allora l’uso di una protezione supplementare aiuta sicuramente a (sebbene essa andrà sostituita con grande frequenza, visto il target di questi smartphone).

Del tutto superflua è invece la classica cover, tanto che per numerosi smartphone rugged non sarà possibile trovarne una compatibile. Ciò è dovuto alla presenza di una protezione agli urti e alle cadute integrata nella struttura dello smartphone. Forse con il tempo questo guscio esterno sarà meno bella da vedere, ma senza dubbio avrà protetto a dovere il telefono.

Se vuoi approfondire l’argomento, ti invito a dare uno sguardo alla nostra guida su come proteggere il tuo smartphone. Il nostro esperto del settore ti darà utili consigli su come proteggere uno smartphone sia dai danni fisici che dalle insidie del mondo digitale.

Pulsanti fisici

Se nei cellulari moderni sono ormai spariti, non è insolito trovare i tradizionali tre tasti Android in versione fisica negli smartphone rugged, e talvolta se ne conta anche un quarto. L’uso di un tasto fisico rende un po’ più pratico usare il cellulare anche con i guanti ed elimina l’inconveniente di premerci per sbaglio durante situazioni delicate. Purtroppo questi pulsanti sembra siano scomparsi quasi del tutto anche tra i cellulari rugged, ma possiamo ancora trovare in commercio dispositivi meno recenti come il Samsung Galaxy XCover 4S Enterprise.

Come se non bastasse, alcuni modelli di smartphone rugged hanno pulsanti supplementari per funzioni specifiche, come il pulsante PTT per usare il telefono come un walkie-talkie o il pulsante SOS per inviare un segnale di allarme nelle situazioni di emergenza. Molto spesso avremo anche a che fare con pulsanti programmabili, ai quali possiamo assegnare funzioni personalizzate.

Quali altre specifiche tecniche guardare in uno smartphone rugged?

Altre alle già viste caratteristiche proprie degli smartphone rugged, essi andrebbero valutati anche osservando specifiche tecniche che definiscono qualsiasi smartphone, di cui analizzeremo le più importanti (almeno per quanto riguarda la sottocategoria degli smartphone rugged).

Fotocamera

Chi compra uno smartphone rugged probabilmente non lo farà per la sua fotocamera: le fotocamere migliori si trovano sui cellulari di alta gamma, mentre i rugged offrono caratteristiche al massimo di fascia media. Chi usa questi smartphone lo fa per usarli in viaggio o durante lo sport, e in entrambi i casi l’uso di action cam o videocamere professionali è quasi sempre l’opzione migliore per registrare video. Per questi motivi, trovare smartphone rugged con fotocamere di buona qualità molto difficile, ma non impossibile. Se sei interessato all’argomento, ti invito a dare uno sguardo alla nostra lista comparativa dei migliori smartphone per qualità della fotocamera.

Chi usa uno smartphone rugged per stare più al sicuro sul posto di lavoro, potrebbe infatti giovare di una fotocamera di buona qualità, basti pensare a un elettricista o un installatore di reti che hanno bisogno di foto ad alta risoluzione di quadri elettrici e cablaggi. Una caratteristica che si può trovare quasi esclusivamente in questa categoria di smartphone è poi la fotocamera termica, indispensabile per professionisti in molte aree lavorative.

Memoria interna

Come per tutti i cellulari, la memoria interna di uno smartphone rugged determina la quantità di dati che può ospitare, tra cui applicazioni, foto e video. Una capacità di 256 GB è considerato un ottimo mix tra convenienza e praticità, in quanto consente di archiviare un buon numero di dati senza far lievitare troppo il prezzo. Anche 128 GB restano comunque un buon compromesso per chi vuole risparmiare, specialmente finché si tratta di memoria espandibile con microSD.

La presenza di uno slot microSD consente di ampliare notevolmente lo spazio a disposizione per file multimediali e documenti, ma non per le applicazioni, che possono essere installate solo sulla memoria principale del dispositivo. Talvolta si tratta di uno slot dedicato, mentre altre volte è condiviso con la seconda SIM, costringendoti a scegliere tra una delle due. Lo slot microSD sembra stia passando di moda, specialmente tra gli smartphone più costosi, anche se d’altro canto un tempo 256 GB di memoria interna erano considerati un vero lusso.

Schermo

Tipologia e risoluzione dello schermo sono i principali parametri che ne determinano la qualità:

  • La tipologia dello schermo rivela come viene generata l’immagine, e si tratta solitamente di schermi LCD oppure AMOLED. Se i primi garantiscono un prezzo accessibile e una qualità molto variabile, gli AMOLED sono gli schermi che assicurano i risultati migliori oltre che più versatili; l’uso di un pannello emissivo consente infatti di lasciare spenti i pixel neri, dando per esempio la possibilità di avere mostrare un orologio quando il cellulare è bloccato consumando pochissima batteria, o usare una piccola porzione di pixel come LED di notifica.
  • La risoluzione dello schermo ne determina la nitidezza, e a valori più alti corrisponde una maggiore definizione delle immagini. Essa viene misurata in pixel indicando quelli verticali e quelli orizzontali, partendo dai circa 1600×720 pixel dei cellulari di fascia bassa fino a raggiungere risoluzioni pari al 4K.

Stai cercando solo uno smartphone rugged o possono interessarti anche altri smartphone in offerta? Dai un’occhiata alla nostra sezione dedicata alla tecnologia!

Immagine principale scaricata da Wikimedia.org

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