Rappresentazione di uno smartphone 5G
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I migliori smartphone 5G sul mercato: perché dovresti scegliere uno smartphone 5G nel 2023

Nell’evoluzione dell’universo digitale, i migliori smartphone 5G si sono guadagnati un posto di rilievo, rivoluzionando in modo profondo il panorama della telefonia mobile. Da semplici dispositivi di comunicazione, gli smartphone si sono evoluti fino a diventare i nostri compagni digitali di tutti i giorni, sempre più integrati nella nostra vita quotidiana. Ma quale scegliere tra i numerosi modelli sul mercato? Questo articolo si propone di guidarti attraverso i meandri della quinta generazione di reti mobili, il 5G, offrendo consigli d’acquisto mirati e dettagliati sulla scelta del miglior smartphone 5G per te.

Sei pronto ad entrare nel futuro della connettività mobile? Continua a leggere per scoprire i migliori smartphone 5G del 2023, i loro punti di forza e le ragioni per cui dovresti considerare l’acquisto di uno di questi straordinari dispositivi, anche se punti a uno smartphone di fascia bassa. Come di consueto, nel prosieguo dell’articolo includerò anche eventuali punti a sfavore degli smartphone 5G, ovvero i casi in cui questa opzione potrebbe non fare al caso tuo. Infine ti parlerò anche più nel dettaglio degli smartphone in generale, ma prima di approfondire l’argomento, iniziamo subito con gli smartphone 5G migliori del momento.

I migliori smartphone 5G da scegliere nel 2023

Di seguito ho selezionato quelli che secondo me sono gli smartphone 5G migliori sul mercato, suddividendoli in base alla fascia di prezzo a cui fanno riferimento e a eventuali caratteristiche speciali che li contraddistinguono. Come sempre manterrò la lista sempre aggiornata con gli ultimi modelli di smartphone 5G dei principali brand con il miglior rapporto qualità-prezzo.

Tuttavia, se vuoi approfondire il mondo degli smartphone, sul nostro sito puoi trovare numerose guide all’acquisto su smartphone di ogni fascia di prezzo, dagli entry level ai top di gamma:

Il miglior smartphone 5G per l’utente comune

Per l’utente medio che non vuole accontentarsi di uno smartphone di fascia bassa, il nuovo Samsung Galaxy A34 rappresenta secondo me la soluzione più onesta. Per citare uno degli acquirenti che lo ha recensito, si tratta di uno “smartphone onesto” che al giusto prezzo propone componenti di buona qualità, una piacevole qualità costruttiva, un’ottima autonomia e tutta l’affidabilità di un brand come Samsung. Dispiace per l’assenza dell’alimentatore, ma perlomeno troviamo ancora il cavo dati per la ricarica.

Ha un ottimo display AMOLED da 6,6″ e 120 Hz ed è certificato IP68. Le memorie sono da 6/128 GB o da 8/256 GB. Buona è anche l’autonomia oltre che entrambe le fotocamere. Trovargli un difetto è estremamente difficile trattandosi di un dispositivo equilibrato, valido e versatile. A questo prezzo puoi trovare altri alternative migliori sotto alcuni aspetti (ma peggiori sotto altri), se ad esempio cerchi smartphone con migliori fotocamere o autonomia superiore, ma nel complesso si tratta di un ottimo smartphone adatto pressoché a chiunque.

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Vantaggi del Galaxy A34

  • Display molto buono
  • Ottima autonomia
  • Fotocamere buone
  • Slot microSD
  • Certificato IP68

Svantaggi del Galaxy A34

  • Alimentatore assente
  • Nessuna uscita per le cuffie

Il miglior smartphone 5G economico

Se cerchi uno smartphone 5G nella fascia di prezzo più economica, uno tra i migliori è probabilmente l’Oppo A77 5G. È uno smartphone caratterizzato da un costo accessibile e un rapporto qualità-prezzo molto alto, caratteristica comune per molti smartphone cinesi soprattutto in questa fascia di prezzo. Altre ottime proposte sono anche il Samsung A13 5G (migliore qualità costruttiva) e lo Xiaomi Redmi Note 10 5G (meno costoso), ma rispetto all’Oppo A77 sono un po’ più vecchi e hanno una CPU meno efficiente.

Questo smartphone monta un processore MediaTek Dimensity 810 5G con 4 GB di RAM, mentre per l’archiviazione sono previste 64 GB di spazio espandibile con microSD. Il comparto fotografico è adeguato al prezzo, sia sul fronte che sul retro, mentre l’audio è sicuramente molto buono. Il display LCD da 6,5″ raggiunge una frequenza di aggiornamento da 90 Hz, ma anche una frequenza di campionamento da 90 Hz, il che è inferiore alla media. Ottima anche la durata della batteria, la ricarica veloce, e la presenza del caricatore in confezione.

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Vantaggi dell’OPPO A77

  • Buon audio e volume alto
  • Ottima autonomia
  • Slot microSD
  • Uscita per cuffie

Svantaggi dell’OPPO A77

  • Schermo HD+
  • Frequenza di campionamento touch da 90 Hz

Il miglior smartphone 5G di fascia bassa

Il nuovo Xiaomi Redmi Note 12 5G è stato recentemente immesso sul mercato, raccogliendo in breve tempo consensi sia dalla critica che dal pubblico. È uno smartphone che garantisce un rapporto qualità-prezzo molto alto, poiché a un costo relativamente contenuto assicura un hardware di buon livello ma anche una ricca schiera di funzioni extra. Tra esse citiamo lo slot per microSD, l’uscita per le cuffie, il chip NFC, il blaster IR e la seppur minima certificazione IP53.

Lo smartphone in esame equipaggia un processore Snapdragon 4 Gen 1, CPU di nuova generazione piuttosto efficiente grazie al processo produttivo da 6 nm, e che garantisce prestazioni ottime a un prezzo modesto. La batteria è abbondante e garantisce una buona autonomia, anche se non tra le migliori della sua categoria. Le fotocamere non deludono mentre il display è notevole per questa fascia di prezzo. È molto gradita la reintroduzione del sensore di prossimità fisico, dati i problemi dei sensori virtuali presenti su molti Xiaomi degli ultimi mesi.

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Vantaggi Redmi Note 12 5G

  • Ottimo schermo
  • Buone prestazioni
  • Slot microSD
  • Uscita per cuffie
  • Blaster a infrarossi

Svantaggi Redmi Note 12 5G

  • Audio mono
  • Selfie camera accettabile

Il miglior smartphone 5G di fascia media

Lo Xiaomi 13T è uno dei nuovi modelli Xiaomi, smartphone di fascia medio-alta pronto a ogni sfida. Ha uno dei migliori display in circolazione, AMOLED da 6,67″ 144 Hz. Presenta un design di ottima fattura con certificazione IP68 e un comparto fotografico posteriore davvero niente male. Vanta un rapporto qualità-prezzo eccellente, e se cerchi uno smartphone 5G potente e versatile, con questo non puoi sbagliare.

Vale tuttavia la pena ricordare che la maggior parte degli smartphone di fascia media è già predisposto per il 5G, mentre per gli smartphone di fascia alta e top di gamma il 5G è scontato (eccetto per Huawei). Quindi se vuoi spendere più di 300 euro per uno smartphone, quasi certamente troverai solo smartphone con 5G. A quel punto non ti resta che scegliere quello che più fa per te in base a ciò che cerchi e a quanto vuoi spendere.

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Vantaggi Xiaomi 11T Pro

  • Schermo grande e di qualità
  • Prestazioni elevate
  • Audio stereo piuttosto buono

Svantaggi Xiaomi 11T Pro

  • Sensore di prossimità poco affidabile
  • Autonomia nella media

Smartphone 5G: quando e perché sceglierli

Dagli albori delle prime reti cellulari fino al debutto della rete 5G la telefonia mobile ha percorso una strada incredibile, trasformando radicalmente le nostre abitudini e le nostre aspettative. Oggi, grazie all’avvento della rete 5G, la velocità di connessione e la qualità dei servizi offerti dagli smartphone sono incrementate in modo esponenziale, offrendo una user experience senza precedenti.

Con la sua velocità di connessione ultrarapida e la sua capacità di gestire un numero elevato di dispositivi connessi, la rete 5G sta nuovamente cambiando le regole del gioco. Proverò quindi ad approfondire brevemente questo argomento, prima di parlarti più nel dettagli del mondo degli smartphone.

Come siamo arrivati al 5G

Dal lancio del primo iPhone nel 2007 fino ai giorni nostri, i moderni smartphone hanno subito una trasformazione impressionante. Il percorso dalle reti 1G al moderno 5G ha visto cambiamenti ancor più radicali nel design, nelle funzionalità e nelle prestazioni dei dispositivi. La tecnologia 5G, nata come risposta all’esigenza di una connettività sempre più veloce e affidabile, rappresenta il punto di arrivo di un lungo processo evolutivo che non sembra volersi arrestare. Ma come siamo arrivati a questo punto?

1G e 2G: dall’analogico al digitale

La storia della telefonia mobile ha avuto inizio negli anni Ottanta con diverse reti cellulari di prima generazione (1G). Queste prime reti erano analogiche e permettevano solo chiamate vocali, senza supporto per messaggi di testo o connessione dati. Erano dotate di una tecnologia rudimentale per gli standard odierni, con problemi di qualità del segnale e di sicurezza, ma hanno segnato l’inizio di un’era.

Nel corso degli anni Novanta si è diffuso il 2G, meglio noto come GSM. Fu un passo in avanti rivoluzionario, che ha spinto la diffusione dei telefoni cellulari in tutto il globo. Questa rete, basata su tecnologia digitale, ha introdotto la possibilità di inviare messaggi di testo e ha migliorato la qualità delle chiamate. Ha inoltre segnato l’inizio delle prime connessioni dati, seppur a velocità molto basse rispetto agli standard odierni.

Approfondisci la storia degli smartphone e delle reti cellulari

Se vuoi saperne di più su quest’argomento, ti invito a dare uno sguardo al nostro articolo sulla storia degli smartphone e dei telefoni cellulari.

3G e 4G: la strada per il futuro

L’arrivo del 3G, all’inizio del nuovo millennio, ha segnato un altro salto di qualità nella connettività mobile. Le reti 3G hanno introdotto la possibilità di navigare sul web, scaricare musica e video, e utilizzare applicazioni e servizi basati su Internet. Ciò ha dato luogo a una nuova rivoluzione dello smartphone, cambiando per sempre il modo in cui comunichiamo e accediamo alle informazioni in un mondo ormai iper-connesso.

Nel 2009 abbiamo assistito al lancio della prima rete LTE in Svezia, a cui sarebbero presto seguite numerose altre nazioni in tutto il mondo. Questa rete ha portato un incremento esponenziale della velocità di connessione e della capacità di trasmissione dati. Il 4G ha reso possibile lo streaming di video in alta definizione e l’utilizzo di applicazioni e servizi sempre più avanzati, ha migliorato notevolmente il gaming online su smartphone, e ha spianando la strada all’Internet delle cose (IoT).

La migliore velocità della rete 4G, e la sua rapida diffusione capillare su tutto il territorio italiano, ha inoltre concesso a molti utenti non raggiunti dalla linea ADSL di portare in casa una connessione Internet veloce senza fili. Nello scorso decennio iniziarono infatti a diffondersi modem con slot SIM, anche tascabili con le cosiddette “saponette”, oltre che adattatori USB con modem 4G integrati.

5G: una nuova era per smartphone e non solo

Dal 2019 a oggi, con l’arrivo del 5G, stiamo vivendo una nuova, entusiasmante rivoluzione della telefonia mobile. Questa rete offre una velocità di connessione ultrarapida, una latenza ridottissima e la capacità di gestire un numero enormemente maggiore di dispositivi connessi in contemporanea. Questo sta aprendo la strada a innovazioni che un tempo potevamo solo sognare, come la realtà aumentata e virtuale, le auto connesse e l’industria 4.0. Gli smartphone 5G sono infatti consigliati anche alle persone d’affari il cui lavoro dipende dalla natura iper-connessa dei nuovi smartphone.

Mappa copertura 5G in Italia: ancora deludente

Nel 2023 ci troviamo all’alba di una nuova era di connettività e di possibilità digitali grazie alla rete 5G. L’unico ostacolo? Il fatto che in Italia la copertura 5G sia ancora relativamente scarsa, se paragonata agli altri Paesi Europei; anche la velocità di download è decisamente sotto la media rispetto alle altre nazioni.

Nonostante i milioni di euro investiti dalle compagnie di telecomunicazioni, i costi per implementare le nuove antenne 5G sono piuttosto elevati, specialmente su un territorio come il nostro. Oltre a ciò, ci si mettono i tradizionali ritardi dovuti alla burocrazia, la disinformazione sull’argomento e il timore di una nuova tecnologia. Ciò spinge molte amministrazioni a negare l’installazione delle nuove antenne o ridurne la potenza, penalizzando di conseguenza sia la copertura nazionale del 5G che le velocità di download e upload.

In fondo, la copertura 4G sul territorio è di per sé ottima e le velocità offerte sono più che soddisfacenti: in molti si chiedono fino a che punto questa corsa al 5G sia legittima. Il tema della copertura 5G in Italia resta molto caldo, ma controversie a parte, se vuoi avere un’idea della diffusione del 5G in Italia puoi visualizzare questa mappa. Le informazioni sono indicative, poiché non è disponibile una mappa ufficiale per la copertura 5G in Italia, ma è sempre meglio di niente.

I grandi vantaggi degli smartphone 5G

Gli smartphone 5G offrono numerosi vantaggi rispetto ai loro predecessori, grazie alla tecnologia di ultima generazione. Il segmento di mercato più economico propone ancora diversi smartphone 4G, spesso con una variante 5G più costosa; mentre dalla fascia intermedia in poi si parla quasi esclusivamente di smartphone 5G. Ma quali sono esattamente questi benefici?

  • Velocità di connessione ultrarapida: con il 5G puoi usufruire meglio servizi cloud e di streaming multimediale, senza interruzioni o buffering, e di scaricare file in pochi istanti;
  • Maggiore efficienza della rete: il 5G permette di gestire un numero elevato di dispositivi connessi contemporaneamente, garantendo prestazioni ottimali anche in situazioni di alta congestione;
  • Latenza ridotta: la riduzione dei tempi di risposta della rete si traduce in un’esperienza di navigazione più fluida e in un miglioramento delle prestazioni in ambito gaming e realtà aumentata o virtuale.

I motivi per non comprare smartphone 5G

Nonostante i succosi pregi dei migliori smartphone 5G, ci sono anche alcune ragioni per cui potresti decidere di non acquistarne uno.

  • Prezzo superiore: gli smartphone 5G tendono ad avere un prezzo più elevato rispetto alle loro controparti 4G, a causa della tecnologia più avanzata impiegata che richiede antenna e CPU più costosi. Se il budget è una priorità, potresti optare per un dispositivo 4G, ottenendo così un prezzo più basso o prestazioni e memorie superiori allo stesso costo.
  • Copertura e velocità della rete in Italia: purtroppo, come ti ho già spiegato, la copertura e la velocità della rete 5G in Italia sono tra le più basse d’Europa. Questo significa che potresti non sfruttare appieno i vantaggi del 5G in molte aree del Paese.
  • Consumo maggiore della batteria: le connessioni in 5G hanno un impatto più alto sulla batteria, riducendo l’autonomia degli smartphone. I migliori e più recenti smartphone 5G usano modem più efficienti rispetto ai dispositivi più economici e più vecchi, consentendo un consumo energetico un po’ più simile al 4G.

Domande comuni sui migliori smartphone 5G

Concludo l’articolo con una serie di quesiti e alcune curiosità che nel corso dell’articolo non hanno trovato una posto. Come sempre, ti invito a inviarci le tue domande qualora tu dovessi ancora averne altre attraverso il form sottostante, e a condividere la nostra guida all’acquisto sui migliori smartphone 5G sui tuoi social preferiti per aiutarci a crescere.

Gli smartphone 5G ci consentono di restare sempre connessi in un mondo in continua evoluzione, raggiungendo velocità di download fino a un decennio fa inimmaginabili.

Che velocità raggiunge il 5G e come si differenzia dal 4G?

La rete 5G offre una velocità di connessione che varia notevolmente a seconda della banda di frequenza utilizzata. Nella banda millimetrica, conosciuta come mmWave, è stato registrato un picco di velocità fino a 1,8 Gbit/s sulla rete 5G di AT&T nel 2019, nonostante la velocità massima in media arrivi a circa 1 Gbit/s.

Tale banda offre però una portata limitata, rendendo necessario implementare sistemi più lenti per migliorare la copertura della rete 5G. Nella banda media, quella sotto i 6 GHz, le velocità più comuni si aggirano tra i 100 e i 400 Mbit/s, ma con una copertura molto più ampia, soprattutto all’aperto, rispetto alla banda millimetrica. La banda bassa offre la maggiore copertura, ma è anche la più lenta tra le tre: se ti stavi chiedendo perché a volte il 5G risulta più lento del 4G, hai trovato la tua risposta.

Anche la latenza è migliore nelle reti 5G, come ti ho già spiegato, il che migliora la reattività dei collegamenti web. Con la situazione attuale, la latenza del 5G va dai 8-12 millisecondi fino ai più comuni 20 ms circa. Per quanto sorprendenti e migliori rispetto al 4G, questi valori sono ancora lontani dai risultati ottenuti in laboratorio, in condizioni ideali, di 1-4 ms.

Quali interferenze provocano le reti 5G ad antenne e altre apparecchiature?

Lo spettro utilizzato per le reti 5G ha suscitato preoccupazioni per potenziali interferenze con i sistemi satellitari di monitoraggio meteorologico e terrestre, soprattutto quelli che monitorano il vapore acqueo. Queste interferenze possono avere un impatto negativo sulle previsioni meteorologiche, con conseguenze economiche e di sicurezza, per esempio nell’ambito dell’aviazione civile.

Qui in Italia è poi nota l’interferenza delle reti 4G e 5G con i segnali televisivi. In questi anni si sta procedendo alla liberazione delle bande da 700 e 800 MHz, attualmente destinate alle trasmissioni televisive, per collocarci le reti mobili 4G e 5G. Ciò comporta non pochi disagi per gli impianti di antenne TV, che dovrebbero prevedere un filtro 4G/5G per garantire un segnale più pulito (specialmente nelle abitazioni limitrofe alle antenne per cellulari).

Che fine hanno fatto gli smartphone Huawei 5G?

Negli ultimi tempi le tensioni tra Stati Uniti e Cina sono divenute sempre più accese. Le accuse di spionaggio da parte degli USA nei confronti della Cina hanno inevitabilmente coinvolto il mercato degli smartphone, coinvolgendo i colossi Huawei e ZTE e rallentandone gravemente l’espansione.

Secondo l’amministrazione Biden, che in queste tematiche segue le orme del precedente governo Trump, le apparecchiature 5G cinesi rappresenterebbero un rischio per la sicurezza nazionale, motivo per cui è stato predisposto un ban immediato. Ciò ha coinvolto anche il resto del mondo, ed è il motivo per cui ad esempio i nuovi Huawei P60, pur trattandosi di smartphone top di gamma, mancano di trasmissione su reti 5G.

Cosa vuol dire “Wi-Fi 5G”? C’è differenza le reti mobili 5G?

Quando cerchi prodotti su Amazon e altri negozi online, potresti imbatterti in frasi come “Wi-Fi 5G” nelle descrizioni di prodotti quali modem e smartphone. Ciò fa riferimento alla compatibilità con le reti Wi-Fi da 5 GHz oltre che alla tradizionale banda da 2,4 GHz, e non ha assolutamente nulla a che vedere con le reti mobili 5G.

In effetti si tratta di una tecnica di vendita piuttosto scorretta, adottata da alcuni produttori e venditori, per rendere più allettanti prodotti di fascia bassa (solitamente smartphone e tablet cinesi). La compatibilità con reti Wi-Fi 2,4/5 Ghz è cosa molto comune tra i dispositivi prodotti realizzati negli ultimi anni anche nei segmenti di prezzo più economici, mentre non si può dire lo stesso per quanto riguarda il 5G.

Gli smartphone dual SIM hanno il 5G su entrambe le schede?

Non è affatto scontato per gli smartphone dual SIM garantire connessioni 5G su entrambe le SIM, perciò se è qualcosa che ti serve assicurati di controllare le specifiche del telefono. Si tratta comunque di situazioni molto rare, quelle in cui si vuole sfruttare il collegamento 5G su ambo le schede telefoniche, perciò è una caratteristica sui cui è più semplice sorvolare.

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