Penna stilografica: ti aiutiamo a trovare la migliore

Penna stilografica: ti aiutiamo a trovare la migliore

Sembrava uno di quegli oggetti destinati a finire nel dimenticatoio con l’avvento di computer, smartphone e, ovviamente, tastiere. Invece la penna stilografica è un accessorio sempre più ricercato. Per praticare la calligrafia, per firmare documenti importanti, per creare biglietti d’auguri, per staccare la spina dal mondo digitale o, semplicemente, per decorare una scrivania. Oggi più che mai usare o regalare una penna stilografica è un gesto elegante, raffinato e originale.

Di cosa parleremo nell’articolo

Questa piccola guida serve a capire quale penna stilografica scegliere, e perchè. Scopriremo come è fatta una penna stilografica, quando è nata, quali sono i tipi in commercio e non mancheranno le curiosità. In più, abbiamo anche fatto una selezione di alcuni prodotti acquistabili online.

Le migliori penne stilografiche scelte da noi

La selezione proposta tiene conto dei diversi gusti personali che possono pesare molto nella scelta di una penna stilografica. Ma abbiamo anche considerato un dettaglio ancora più importante: la possibilità di regalarla a parenti, amici e colleghi in occasioni davvero speciali. Si tratta di un dono tradizionale ma intramontabile, oggi ancora più apprezzato da giovani e meno giovani.

La penna stilografica Waterman Expert 3 in stile classico

Un vero classico tra i classici delle penne stilografiche. Nato negli Stati Uniti, questo antico e rinomato brand produce in Francia ed è molto ricercato da chi scrive a mano. La Expert è uno dei suoi modelli più amati. Questa elegante confezione regalo contiene anche cartucce di ricambio ed è il dono perfetto per le occasioni più importanti della vita.


La giovanile Pelikan 806268

Altrettanto elegante ma molto più giovane, questo modello di Pelikan in rosa satinato si sposa alla perfezione con una scrivania moderna. Questa sfumatura di rosa cipria metallizzato la rende un accessorio ideale a tutte le età, ma nella stessa serie sono disponibili tanti altri colori. La studiatissima impugnatura ergonomica aiuta a scrivere per molto tempo senza stancare la mano.


GCQUILL in stile vintage

Non si può menzionare una penna stilografica senza pensare alle antiche scrivanie in penombra all’interno di castelli e manieri. E questo modello vintage sembra arrivare proprio da un luogo del genere. Nella confezione troviamo ben 5 pennini differenti intercambiabili, boccetta d’inchiostro, timbro e addirittura cera per creare un sigillo. Il tutto in una raffinata custodia dal sapore antico.


La più conveniente penna stilografica STABILO beCrazy!

Un perfetto esempio di come si possono coniugare un design di tendenza e un oggetto tradizionale. L’impugnatura è antiscivolo, adatta sia a mancini che a destrorsi. L’inchiostro blu rende questa penna di Stabilo ancora più fresca e perfetta per giovani scrittori e scrittrici. Nella stessa serie si trovano altre coloratissime fantasie, tutte da collezionare.


La penna stilografica Parker Sonnet realizzata a mano

La penna stilografica Parker modello Sonnet è realizzata a mano. Ogni prodotto viene controllato singolarmente, il che rende ancora più speciale un oggetto già così elegante e raffinato. Questo prodotto in particolare è di colore rosse laccato con finiture in oro, ma è disponibile anche in altri colori. Il pennino è in acciaio inox. Viene venduta in una bella confezione che la rende ideale per fare un regalo di qualità.


Cos’è la penna stilografica?

Un tempo le penne dovevano continuamente essere intinte nell’inchiostro, rendendo la scrittura lenta e laboriosa. La rivoluzione della penna stilografica sta nel suo serbatoio interno che permette di scrivere molto più a lungo senza interruzioni. L’inchiostro esce dal pennino che può avere diverse misure: da EF (Extra-Fine) a 3B (Extra-Largo).

La penna stilografica agli occhi di molti è un oggetto desueto, addirittura inutile in un’era di scrittura a schermo, ma la recente moda della calligrafia a mano (“handwriting”) l’ha riportata alla ribalta. Oggi gode del fascino speciale riservato agli oggetti senza tempo, destinati a rimanere in vita anche in piena era digitale.

Come funziona una penna stilografica?

Le parti di una penna stilografica sono sempre le stesse, anche se in forme diverse a seconda dei modelli. Abbiamo infatti l’involucro (che costituisce l’aspetto esterno della penna), il serbatoio per l’inchiostro (ricaricabile oppure usa-e-getta), il sistema di erogazione, il sistema di “troppo pieno” e infine il pennino.

Si potrebbe pensare che l’inchiostro arriva al pennino, e quindi sulla carta, per semplice gravità. Non è così, o meglio, non solo. Nel funzionamento di questo particolare tipo di penna, infatti, entra in gioco anche la capillarità, un semplice fenomeno fisico per il quale un liquido, invece di bagnare un solido, lo “usa” per aderire ad esso e quindi per spostarsi.

Scrittura in stile classico

Quanti tipi di penne stilografiche esistono?

I diversi modelli di penna stilografica attualmente in commercio possono essere suddivisi in base al sistema usato per avere a disposizione l’inchiostro.

  • Con serbatoio esterno: il metodo “antico” prevede di intingere la punta in una boccetta di inchiostro separata.
  • A cartuccia: è il metodo più attuale. La cartuccia in plastica usa-e-getta si sostituisce con una piena quando è finita.
  • A converter: la cartuccia interna non si butta ma si riempie nuovamente quando è vuota.
  • A stantuffo: brevettato nel 1923, questo sistema non usa nessuna cartuccia ma è dotata di un serbatoio interno (di norma ha una finestrella trasparente per controllare il livello di inchiostro rimasto).

Curiosità

La moderna penna stilografica fu brevettata dal governo francese nel 1827: era stata inventata ufficialmente da uno studente rumeno. Eppure da secoli questo particolare tipo di “penna infinita” era nell’aria. Si hanno notizie di oggetti simili persino nell’antico Egitto ma in passato non esistevano meccanismi in grado di trattenere sufficienti quantità di inchiostro all’interno della penna, come succede oggi con le cartucce.

Pare che anche Leonardo da Vinci si sia cimentato nello studio di una penna stilografica con serbatoio incorporato: probabilmente ne usava una creata da lui stesso per appunti e bozzetti. Gli esperti sono arrivati a questa conclusione studiando proprio i “codici” del grande genio italiano: una tale continuità e fluidità del tratto all’epoca erano -in teoria- impossibili da ottenere con gli strumenti a disposizione che prevedevano continue pause per intingere la penna nell’inchiostro.

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Cos’è importante valutare quando si sceglie una penna stilografica

Per scegliere la migliore penna stilografica, sia nel caso di un acquisto per se stessi che di un regalo, è utile prendere in considerazione alcuni criteri fondamentali. Eccone tre di quelli che abbiamo usato noi per redigere questa guida all’acquisto.

Uso

C’è chi desidera acquistare una simile penna per metterla in bella vista in ufficio, e chi invece vuole averla sempre con sé in borsa o nello zaino. Alcuni modelli, per esempio, si prestano più facilmente ad essere trasportati quotidianamente, altri invece sono da preferire per occasioni importanti o luoghi particolari.

Opzione regalo

Abbiamo già visto come la penna stilografica sia un regalo classico da sfruttare in diverse occasioni della vita. Per esempio per una laurea, una promozione sul lavoro o l’inaugurazione di un nuovo ufficio, ma anche per il felice pensionamento di un collega. In questa mini guida abbiamo quindi selezionato alcuni articoli perfetti per stupire il festeggiato.

Età di chi la userà

Chi l’ha detto che la penna stilografica è un oggetto “da grandi”? Oggi sono sempre di più i genitori che decidono di farla usare ai propri figli, dagli 8-10 anni in su, per la sua resistenza e robustezza rispetto alle normali penne biro. La scrittura è una cosa seria, ma con una penna colorata tutto diventa più facile.

La penna stilografica in breve…

Con questa guida abbiamo cercato di fare un po’ di chiarezza intorno a un oggetto poco conosciuto. In un’epoca come quella attuale, in cui la fretta e la velocità sembrano farla da padrone, un sistema apparentemente lento e antico resiste al passare del tempo. Oggi la penna stilografica può essere usata a tutte le età e regalata praticamente a chiunque: l’importante è non regalarne una a caso ma saperla sceglierla con cura.

Annalisa Schiavone

Scrittrice, traduttrice e ciclista urbana. Vive a Roma, dove si dedica a gestire due librerie davvero speciali.