Miglior smart speaker: trova il più adatto alle tue esigenze

persone provando uno smart speaker

Benvenuto sull’articolo che ti aiuterà a trovare il miglior smart speaker per te. Viviamo nell’epoca in cui le intelligenze artificiali iniziano a muovere i primi passi ma, almeno per il momento, non c’è nulla da temere! Siamo infatti ben lontani dal vivere scenari da incubo come quelli presentati in noti film di fantascienza, perché quindi non usufruire delle comodità date da un assistente vocale? In questa guida ti spiegherò in dettaglio cosa sono gli smart speaker e ti darò tutte le informazioni per scegliere quello più adatto te.

I migliori smart speaker sul mercato: i nostri preferiti

Nei prossimi paragrafi sono certo che sarai in grado di trovare il miglior smart speaker per le tue esigenze, siano esse legate prevalentemente all’uso di un assistente vocale o a situazioni più specifiche.

Il miglior smart speaker secondo gli utenti online

Per la mia prima proposta non serve dilungarsi troppo; non sono solo io a consigliarlo, ma è l’intera community online. L’Echo Dot di 4ª generazione, altoparlante smart con orologio cardine dell’offerta di dispositivi smart Amazon, è attualmente il più venduto e il meglio recensito tra tutte le alternative. A rendere ciò possibile è un costo molto basso a dispetto della sua grande utilità, che come ti illustrerò più avanti, non si basa tanto sui componenti fisici del prodotto in sé, ma piuttosto sulle capacità dell’intelligenza artificiale alla quale è connesso, Amazon Alexa.

Il suo prezzo è davvero bassissimo, ma con 10 euro in meno puoi portarti a casa il modello senza orologio LED. Tuttavia, al pari di molti acquirenti, sono dell’idea che per una cifra così bassa conviene puntare al nuovo modello con l’orologio, così da aumentare l’utilità del dispositivo (e poi è anche esteticamente più bello, per quanto ciò possa essere soggettivo).


Il miglior smart speaker per ascoltare la musica

Se ti piace la musica, e vuoi che il tuo smart speaker sia in grado di farti ascoltare i tuoi brani preferiti con una certa qualità sonora, allora dovrai spendere un po’ di più rispetto alla proposta precedente. Senza tirarla per le lunghe, il Bose Home Speaker 500 è uno dei prodotti preferiti dai consumatori per quanto riguarda la produzione di musica, poiché offre la tipica qualità audio di Bose, che tutti apprezziamo, a un costo tutto sommato equilibrato.

Integra alla perfezione Amazon Alexa e Google Home, che come confermano i recensori funzionano piuttosto bene; in caso di perdita dell’alimentazione, tuttavia, necessita di qualche secondo prima di essere operativo. Alcuni utenti, soprattutto in passato, si lamentano che gli assistenti siano poco reattivi, soprattutto durante l’ascolto di musica ad alto volume: per quanto ciò da un lato sia comprensibile, d’altro canto è un aspetto che nel tempo sembra essere migliorato, data la natura dell’intelligenza artificiale moderna che illustrerò più avanti.


Lo smart speaker più versatile

Parlando di versatilità, in pochi possono battere uno smart speaker dotato di schermo ad alta risoluzione da 8″ come l’Echo Show 8 di 2ª generazione. Oltre alla miriade di funzioni usufruibili tramite il solo speaker audio, lo schermo ti consente di tenere controllo informazioni meteo, orario, telecamere di sicurezza e fare molto di più, come guardare ricette mentre cucini, fare videochiamate o prenderti una pausa con una serie Netflix. Non serve certo dire che, anche grazie a un prezzo così accessibile, gli acquirenti ne sono entusiasti e in molti casi ammettono che, una volta provato, diventa difficile pensare di poterne farne a meno.

Ti consiglio in particolare questo, tra le varie alternative proposte da Amazon, poiché secondo me è quello con il miglior rapporto qualità-prezzo, in grado di offrire il giusto set di caratteristiche tecniche a un prezzo equilibrato. Comporta diverse migliorie che reputo fondamentali rispetto modello precedente, il quale puoi trovare a qualche euro in meno, e mi riferisco in particolare alla superiore qualità del suono, con bassi più decisi e un audio generalmente più nitido, e alla webcam con inquadratura automatica da 13 MP, contro quella da 1 MP con inquadratura fissa del modello di prima generazione.


Il miglior smart speaker da aggiungere al tuo home cinema

Nel corso dell’articolo ti illustrerò meglio la grande varietà di smart speaker in commercio, ma come avrai già notato esistono anche le smart soundbar, così da integrare l’esperienza smart degli assistenti vocali direttamente nel tuo impianto home cinema. La Sonos Arc Soundbar Premium è un prodotto di alta gamma, capace di soddisfare le esigenze di chi è desideroso di perfezionare l’impianto audio del proprio televisore o proiettore. Ha un design semplice e moderno, disponibile di colore bianco o nero.

Quanto a IA supporta sia Amazon Alexa che Google Home, mentre relativamente al formato audio supporta anche Dolby Atmos. Come per molti diffusori di questa tipologia, la smart soundbar in esame non prevede alcun telecomando, così da incoraggiare l’utente a usufruire dell’assistente vocale; è una caratteristica che normalmente non infastidisce, ma mi sembra doveroso annotarlo. Del prodotto gli acquirenti apprezzano soprattutto l’ottima qualità sonora, che può essere ulteriormente migliorata aggiungendo altri smart speaker Sonos. Piacciono molto anche l’applicazione per smartphone, completa e intuitiva, nonché il supporto per Apple Airplay 2.


Il miglior smart speaker portatile

Se infine hai bisogno di spostare spesso lo smart speaker, portandolo con te dalla cucina nello studio o nella tua palestra domestica, o perché no anche in giardino, allora ti consiglio di orientarti verso un modello portatile (o di comprarne uno classico per ogni stanza). Il Bose Portable Smart Speaker è un diffusore intelligente con Amazon Alexa e Google Home integrati, capace di offrire versatilità e qualità audio di ottimo livello.

È dotato di una batteria ricaricabile che garantisce un’autonomia di oltre 10 ore, ed ha un grado di resistenza all’acqua IPX4 così da non temere gli schizzi più leggeri. È inoltre compatibile con la tecnologia Bose Smart Home, offrendoti quindi un’esperienza multi-stanza. Anche in questo caso le recensioni degli utenti sono numerose e molto positive, e viene apprezzata la piacevole diffusione audio a 360°, il buon design e naturalmente la sua natura portatile.


Cose utili da sapere prima di acquistare uno smart speaker

Prima di acquistare a scatola chiusa uno smart speaker, bisogna naturalmente capire di che cosa si tratta. Sarà mia premura darti tutte le informazioni del caso, quindi dedica un po’ di tempo alla lettura dell’articolo e ti assicuro che non te ne pentirai!

Cos’è uno smart speaker esattamente?

Ormai appiccichiamo l’etichetta “smart” a qualsiasi aggeggio tecnologico, ma ti sei chiesto il perché? Traducendo letteralmente smart speaker abbiamo in italiano il termine “altoparlante intelligente”, ovvero un diffusore che è in grado non solo di collegarsi a Internet (come tutti gli apparecchi smart), ma anche di interagire con noi grazie all’intelligenza artificiale installata all’interno.

Lo smart speaker è dunque guscio, un contenitore se vogliamo, all’interno del quale è presente l’”anima” del dispositivo: l’intelligenza artificiale che ne rappresenta il software. Se vogliamo fare un parallelismo con un computer: l’altoparlante è il case del PC, con tutti i singoli componenti hardware all’interno, mentre l’IA è il sistema operativo con cui noi interagiamo.

Parlare di intelligenza artificiale fa subito tremare le ginocchia, me ne rendo conto, tuttavia devi considerare che queste sono ancora a livello embrionale: sono sì in grado di interagire con noi ma rispondendo a dei semplici comandi. Le IA più utilizzate oggigiorno, che trovi negli smart speaker, sono proprio gli assistenti vocali prodotti da grandi colossi, per esempio abbiamo l’assistente vocale di Google, Alexa di Amazon, Siri di Apple e Cortana di Microsoft.

A cosa serve uno smart speaker

Abbiamo visto cos’è uno smart speaker, ma a cosa serve di preciso? Inizialmente è difficile concepire l’utilità di questi dispositivi hardware e il motivo è molto semplice: chi non li ha mai utilizzati non riesce a vederne il potenziale. È solo dopo averli sfruttati che se ne apprezzano le capacità.
Per farla semplice, uno smart speaker dotato di assistente vocale può aiutarti a gestire il tempo e le attività quotidiane (impostare sveglie e promemoria), riprodurre contenuti musicali o video tramite servizi di streaming (Netflix, Spotify, Prime Video e simili), cercare informazioni sul Web e fornire risposte ai nostri interrogativi, attivare altri dispositivi smart (TV, forno, luci, robot di varia natura) e così via.

Una delle funzioni che personalmente trovo più interessanti è la possibilità di accendere e spegnere luci smart installate in casa senza la pressione di alcun interruttore ma semplicemente con un comando vocale, anche se ci si trova dall’altro lato della casa. Immagina quindi di essere a letto ma di aver dimenticato la luce d’ingresso accesa: non dovrai più alzarti e raggiungere il pulsante ma ti basterà chiedere all’assistente vocale di spegnere quella specifica luce. Sarebbe scorretto farne una questione di pigrizia: si tratta di ottimizzare il proprio tempo, la valuta principale della nostra esistenza che, grazie a smart speaker e assistenti vocali possiamo gestire al meglio.

Come si installa uno smart speaker

Ogni dispositivo ha un suo libretto di istruzioni incluso nella confezione, quindi per l’installazione ti invito sempre a fare riferimento al manuale allegato. Ciononostante non è un’operazione particolarmente difficile e richiede, nella maggior parte dei casi, il download di un’applicazione specifica sullo smartphone per poter effettuare il pairing (ovvero l’abbinamento) dello smart speaker con il modem casalingo, dando così all’assistente vocale l’accesso alla rete Internet, indispensabile per il corretto funzionamento. Tieni quindi a portata di mano la password di accesso al Wi-Fi (che ti ricordo, qualora tu non l’abbia cambiata, puoi trovare sullo sticker appiccicato sul modem o sul manuale dello stesso).

Ricorda che lo smart speaker deve essere collegato alla corrente elettrica, quindi nella confezione troverai (nella maggior parte dei casi) anche un alimentatore e un cavo USB.

Come si evolve l’intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale presente in uno smart speaker può essere migliorata nel tempo grazie al machine learning, ovvero i dati che vengono macinati quotidianamente dall’IA e che ne permettono un sempre maggiore perfezionamento.

Al momento, queste funzionano con un sistema di Skill, un termine che possiamo tradurre con “abilità” ma che in realtà sta a indicare semplicemente le classiche app che puoi trovare anche su smartphone. In questo caso però sono blocchi di informazioni che si attivano con comandi vocali. Le Skill permettono di far interagire dispositivi realizzati da produttori esterni con l’intelligenza artificiale dello smart speaker, per esempio videocamere di sorveglianza, termostati, prese Wi-Fi e così via.

Criteri per scegliere il miglior smart speaker

Dopo aver letto il paragrafo precedente, ti ho convinto a cercare maggiori informazioni sugli smart speaker e in questo momento stai anche valutando la possibilità di acquistarne uno, giusto? Lascia che ti aiuti nella scelta, vedendo insieme i criteri fondamentali per selezionare quello più adatto alle tue esigenze.

Assistente vocale

Il primo punto da prendere in considerazione è l’intelligenza artificiale con cui dovrai interagire quotidianamente. Uno smart speaker Google sarà dotato di IA chiamata Google Assistant, lo smart speaker Alexa sarà dotato dell’IA omonima sviluppata dal colosso dell’e-commerce Amazon, mentre uno smart speaker Apple avrà come assistente vocale Siri.

Non si tratta solo di una voce specifica che verrà riprodotta dall’altoparlante ma di un software con punti di forza e svantaggi. Ognuna di queste prevede un ecosistema di apparecchi compatibili, quindi in seguito alla scelta dell’intelligenza artificiale bisognerà poi far ruotare la domotica attorno a essa. Sarebbe infatti inutile acquistare un dispositivo con Alexa di Amazon per poi scegliere altri dispositivi compatibili solo con l’IA di Google.

Audio

Prima di essere smart, uno speaker è soprattutto un altoparlante: tramite questo verrà riprodotta la voce dell’intelligenza artificiale e persino musica e altri contenuti multimediali, pertanto anche la qualità audio è estremamente importante.

Chiariamo subito che non ci si può aspettare da uno smart speaker un impianto audio pari a quello di un sistema Hi-Fi da svariate centinaia di euro. Questo perché i primi hanno generalmente un costo contenuto, proprio per risultare appetibili a una vasta gamma di utenti. Ciononostante, anche tra i vari altoparlanti intelligenti è possibile trovarne di più o meno performanti sotto questo punto di vista.

I prodotti più economici hanno generalmente degli altoparlanti di dimensioni contenute (parliamo di circa 15 mm) e, man mano che il prezzo aumenta, è possibile trovarne di più grandi, magari dotati di woofer aggiuntivo e persino compatibilità con tecnologie Dolby per un audio più immersivo.

La scelta, dunque, deve essere presa tenendo conto sia del budget, sia della destinazione d’uso: se non hai intenzione di ascoltare musica tramite l’altoparlante integrato, allora puoi optare per uno smart speaker economico entry level, viceversa, se l’ascolto dei tuoi brani preferiti è un fattore importante, allora dovresti considerare una spesa leggermente maggiore per avere risultati soddisfacenti.

Display

Lo so, la cosa può creare confusione, fino a poco fa parlavamo sostanzialmente di altoparlanti e ora si aggiunge persino un display. Ti posso garantire che non parliamo però di un dispositivo ingombrante: alcuni smart speaker sono dotati di schermo per offrire funzioni aggiuntive.

Grazie al display è possibile quindi effettuare delle videochiamate, riprodurre video o anche sfruttare il dispositivo come una sorta di cornice intelligente, in grado di mostrare le proprie fotografie quando è in standby. In linea di massima può essere un vantaggio da non sottovalutare anche se il costo è, per forza di cose, superiore a quello di un normale smart speaker dotato di solo altoparlante.

Presenza di tasti fisici

Il fatto che si interagisca con lo smart speaker principalmente tramite comandi vocali non esclude la possibilità di avere tasti fisici che possono fungere da ausilio in casi specifici. D’altronde, questi apparecchi sono dotati di microfoni sempre attivi e se non vuoi che captino tutte le tue parole, devi poter essere in grado di disattivarli come e quando preferisci.

A tal proposito ti invito quindi a verificare sempre la presenza di tasti fisici che consentano non solo di alzare e abbassare il volume della riproduzione di contenuti, ma anche un pulsante che disattivi completamente il microfono interno.

Conclusioni

I migliori smart speaker, secondo il mio modesto parere, si presentano come una comodità a cui sarà difficile rinunciare una volta testata la loro utilità. In ultima analisi, te ne consiglio vivamente l’acquisto se vuoi trasformare la tua casa in accordo con i più recenti progressi tecnologici. Ti assicuro che ben presto diverrà la norma e bisognerà comunque adattarsi ai nuovi canoni: perché non iniziare subito quindi? Spero che l’articolo ti sia piaciuto e che tu abbia trovato tutte le informazioni che cercavi. Ricorda che per qualsiasi domanda siamo a tua disposizione: non esitare a contattarci!

Miglior smart speaker: trova il più adatto alle tue esigenze
Giovanni Luglietto

Giovanni Luglietto

Linguista, traduttore e appassionato videogiocatore. Gli argomenti che mi intrigano di più sono il mondo della tecnologia e la storia delle bevande alcoliche: la mia missione è condividere la conoscenza acquisita in questi ambiti con gli utenti alla ricerca di aiuto.

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