Ragazzo che sceglie un casco jet

Trova il miglior casco jet da comprare tra 6 ottime opzioni

Il casco jet, o casco aperto, è il dispositivo per la protezione della testa maggiormente utilizzato dai biker urbani. Nonostante ci siano altre opzioni sul mercato, come il casco integrale o il modulare, chi utilizza lo scooter o il ciclomotore prevalentemente per muoversi in città, opta spesso per la soluzione più agile del casco jet.

Oltre che per varietà di design, come il casco jet vintage o retrò, i modelli aperti si dividono anche in due categorie: caschi jet e demi-jet. Dopo aver visto alcuni dei migliori caschi jet, nell’articolo ti spiegherò anche come si differenziano le due categorie e ti darò alcuni parametri da considerare per fare la scelta più idonea alle tue esigenze.

Se anche tu fai parte dei baker urbani che vogliono restare freschi e stai cercando il miglior casco jet sul mercato, continua a leggere per trovare il più idoneo per le tue esigenze!

Quale casco jet scegliere? 6 opzioni per tutte le esigenze

Se conosci bene l’argomento e vuoi solo avere un’idea dei migliori caschi jet presenti sul mercato, o se non hai troppo tempo per leggere tutte le informazioni che ho raccolto, puoi fermarti a questa parte dell’articolo, in cui descrivo 6 dei migliori caschi jet presenti ad oggi sul mercato. Li ho scelti basandomi sulla mia esperienza e le ricerche che ho fatto e li ho suddivisi per “caso d’uso”. Spero così di poteri aiutare a trovare l’opzione più giusta per te!

Miglior casco jet doppia visiera

Il casco Apache di CGM è omologato ECE R 22.05 e risulta molto comodo grazie alla doppia calotta con vestibilità avvolgente. È realizzato in termoplastica e dispone di una visiera esterna lunga per una maggiore protezione dal vento predisposta per lenti PINLOCK e di una visiera interna a scomparsa extrafumè.

Ha un ottimo sistema di ventilazione che utilizza le prese d’aria frontali per canalizzare l’aria all’interno del casco e ha un forro interno termoformato removibile con bande riflettenti. Secondo le recensioni soddisfa pienamente le aspettative in termini di qualità, comfort, e prezzo competitivo. Ha una vestibilità perfetta, una visiera parasole ideale, una visiera che chiude bene, ed è anche più stretto e compatto rispetto ad altri caschi di taglia simile.

Casco jet CGM

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Miglior casco jet vintage

Il DMD Vintage è un casco jet con un design ispirato agli anni ’70 con calotta realizzata in fibra di vetro, molto confortevole grazie al morbido rivestimento interno. È dotato di una chiusura a doppio anello e di interni removibili per il lavaggio, con una doppia calotta per un comfort superiore.

È possibile installare anche una visiera grazie ai bottoni integrati (non in dotazione). Il casco è omologato ECE e la collezione comprende più di 30 grafiche. Secondo le recensioni la chiusura a doppio anello può sembrare complicata all’inizio, ma diventa facile una volta abituati e lo stile retrò ideale per le Harley è un’alternativa all’effetto “testa enorme” dei caschi tradizionali.

Casco jet Vintage DMD

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Miglior casco jet con visiera

Il casco jet Acerbis ha prese d’aria superiori regolabili, prese d’aria posteriori e laterali per una massima aerazione, visiera parasole asportabile, frontino removibile e regolabile, interni anallergici, removibili e lavabili e chiusura micrometrica a sgancio rapido. Il casco pesa 1050 ± 50 grammi per la taglia M ed è omologato ECE/ONU 2205.

Secondo le recensioni è un prodotto di ottima qualità, con un design pensato per garantire una buona aerazione e comfort. La visiera parasole è facile da rimuovere e gli interni possono essere facilmente rimossi per la pulizia. La chiusura micrometrica a sgancio rapido garantisce una facile apertura e chiusura del casco.

Caso jet Acerbis

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Miglior casco jet donna

Tutti i modelli inclusi in questa lista sono adatti per il pubblico femminine come per quello maschile, ma ho scelto in particolare il Nat Hut come miglior casco jet da donna per il suo design robusto e fine allo stesso tempo. È certificato per l’Europa secondo lo standard di sicurezza ECE R 22/05 ed è ideale per qualsiasi tipo di scooter, ciclomotore, moto e ATV.

È caratterizzato da una visiera esterna antigraffio e visierino parasole integrato, interni confortevoli e imbottitura lavabile, punti di ventilazione anteriori e posteriori per una guida fresca, e fibbia di sicurezza a sgancio rapido.

Casco jet Nat Hut

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Miglior casco demi-jet

Il casco demi-jet Airflow di LS2 unisce leggerezza e protezione con un design personale e alternativo. Disponibile in sette colori e due grafiche moderne, ha una robusta visiera in policarbonato che offre una visione 3D molto chiara. La fodera è rimovibile e lavabile, garantendo pulizia e igiene.

Secondo le recensioni la chiusura a doppia D è facile da usare e il sistema di ventilazione funziona bene per mantenere la testa fresca. In generale, il casco LS2 è ben fatto, solido e accattivante, e viene consigliato a chi cerca un casco demi-jet con un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Casco Jet LS2

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Miglior casco jet qualità prezzo

Kinetimblam di A-PRO SRL è un casco jet realizzato in policarbonato, disponibile nelle taglie dalla XS alla XL e omologato ECE 22-05. Dispone di una visiera trasparente antigraffio lunga e una visiera interna parasole, facilmente intercambiabili grazie a una levetta.

Il casco ha prese d’aria frontali regolabili e estrattori d’aria posteriori per una buona ventilazione. La fodera è completamente smontabile e lavabile, con guanciali amovibili. Il casco è confortevole da indossare, con un rivestimento antibatterico e una chiusura micrometrica.

Casco jet A PRO SRL

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Come scegliere un casco jet

In questa parte dell’articolo voglio darti alcuni consigli su come scegliere un buon casco jet a seconda delle tue esigenze. Anche se all’apparenza sembrano tutti uguali, alcuni modelli offrono un’esperienza di guida più piacevole rispetto ad altri, grazie a caratteristiche come il sistema di ventilazione e la qualità dei materiali utilizzati, tra le altre cose.

Materiali di costruzione

Un casco jet di qualità deve essere costruito con i migliori materiali, sia per quanto riguarda la calotta esterna, la calotta interna, l’imbottitura interna o rivestimento interno e il sistema di ritenzione, chiamato comunemente cinturino.

  • Calotta esterna: che si parli di casco jet o integrale, i materiali utilizzati per la costruzione della calotta esterna di un casco sono la fibra di carbonio, le fibre di vetro o composite, policarbonato e termoplastica resistente.
  • Calotta interna: il polistirene sinterizzato (EPS), comunemente conosciuto come polistirolo, è l’anima del casco. In base alle diverse tipologie di casco la calotta interna in polistirolo può essere di diverse densità.
  • Imbottitura interna: deve essere composta da tessuti anallergici, antibatterici e traspiranti, con spugne della giusta densità per agevolare il comfort. I caschi con l’imbottitura interna estraibile e lavabile sono più raccomandabili.
  • Sistema di ritenzione: importante al pari degli altri componenti, il cinturino è ciò che deve assicurare il casco alla testa durante la guida ma soprattutto in caso di caduta. Oltre ai due laccetti in poliestere che lo compongono, esistono differenti tipi di chiusura e la fibbia micrometrica, detta anche a sgancio rapido, è la più comune nei caschi jet.

Peso

L’evoluzione delle tecniche e dei materiali di costruzione dei caschi hanno contribuito ad aumentare inversamente sicurezza e peso, rendendoli più sicuri e meno pesanti. Nonostante si consideri il casco jet leggero rispetto a quello integrale o modulare, anche in questa categoria ci sono differenze tra un prodotto e l’altro.

Per trovare un casco jet più leggero bisogna sceglierlo con calotta in fibra di carbonio, che ovviamente ha prezzi superiori alla media. C’è da dire che la differenza di peso tra un casco jet fibra e uno con calotta esterna in policarbonato può arrivare a un massimo tra i 300- 400 grammi, che in caso di utilizzo del casco jet per lunghi viaggi sarebbe utile, ma non il più indicato. In base ai materiali di costruzione il peso di un casco jet varia da circa un massimo di 1400 g a un minimo di 900 g.

Omologazione

Si considera un casco jet sicuro quello che riporta l’omologazione europea ECE-22-05 o la più recente ECE-22-06. Le due si differenziano dal fatto che l’ultima, entrata in vigore nel 2021, testa anche gli impatti obliqui, aumentando quindi la sicurezza in tutti i caschi prodotti da giugno 2023. Fino a quella data le case produttrici potranno continuare a costruire caschi con la vecchia omologazione, considerando che sarà comunque consentito il loro utilizzo in quanto per legge non esiste una data di scadenza dell’omologazione stessa.

Per riconoscere un casco jet omologato basterà leggere l’etichetta che solitamente si trova cucita in uno dei due laccetti, su cui è riportato un codice alfanumerico che determina diverse informazioni. La prima in evidenza è la lettera E in un cerchio, che indica l’omologazione europea, insieme a un numero che specifica in che paese è avvenuta, e il 3 corrisponde all’Italia. La prima serie di numeri al disotto del cerchio sono la versione dell’omologazione (05 o 06) e il numero di omologazione assegnato. La lettera che segue determina la tipologia, che per i caschi jet è /J, e per ultimo il numero di produzione del casco.

Casco jet o demi jet secondo l’uso

Quando si decide di acquistare un casco aperto normalmente lo si fa per la comodità che questo comporta nell’indossarlo, soprattutto rispetto al casco integrale. Nel fare questa scelta però dobbiamo tenere conto anche della differenza che c’è tra un casco jet o demi-jet.

Oltre al fattore sicurezza, decidersi per uno o l’altro modello può essere più indicato anche per altri aspetti. Il primo è legato al tipo di motoveicolo che si utilizza. Nella scelta di un casco jet per scooter se si conduce un cinquantino possiamo optare per la soluzione di casco demi-jet, in quanto l’uso è legato prevalentemente in città e a velocità limitate a 45 km/h.

Salendo con la cilindrata e la potenza del mezzo, possiamo considerare che fino a 125/150 cc l’utilizzo di un casco demi-jet con visiera a scomparsa può essere preso in considerazione, sempre che non si percorra spesso tratti di superstrada o circonvallazioni con limiti di velocità particolarmente elevati.

Da qui in poi meglio scegliere un casco jet visiera a scomparsa per aumentare la sicurezza e avere magari meno fastidi per le turbolenze provacate dall’alta velocità raggiungibile da molti scooteroni. Diversamente un casco jet per moto potrebbe essere considerevolmente riduttivo.

Taglia del casco

È il momento decisivo, la scelta della taglia. Nulla di ciò che ho spiegato qui sopra avrà più di tanta importanza se scegli una taglia troppo grande o troppo piccola. Nel primo caso si riduce drasticamente la sicurezza, nel secondo il casco può diventare scomodo ed esercitare una pressione sulla testa molto fastidiosa.

Considera comunque che quando indossi il casco la prima volta è normale che sia un po’ “duro”, ma non deve farti male. Reggendo il casco con le mani sui lati, la testa non dovrebbe muoversi lateralmente o in su e in giù all’interno.

Devi sentire una pressione uniforme sulla testa, un dettaglio che di solito non è facile da capire. È probabile sentire più pressione in una zona che in un’altra. Per questo motivo la prima volta che lo provi dovresti indossarlo per un po’, da 10 a 15 minuti, per adattarti e vedere se la pressione si mantiene, senza provare dolore.

La guida alle taglie, per iniziare a provare, è la seguente:

Circonferenza testa cmTaglia del casco jet
52-54XS
55-56 S
57-59M
59-60L
61-62XL
63-64XXL

FAQ sul casco jet

Perché comprare un casco jet?

I caschi jet rappresentano la scelta ideale quando si guida in città o in situazioni in cui la velocità non è eccessiva e il vento e gli insetti non costituiscono un problema. Grazie alla loro leggerezza e alla praticità di utilizzo, i caschi aperti sono molto comodi da indossare.

Il casco jet è pericoloso?

Partendo dal presupposto che si tratta di un dispositivo per la sicurezza della testa, qualsiasi casco jet sicuro ovviamente non riesce a proteggere come il casco integrale. La motivazione sta nel fatto che per come sono i caschi jet, la mancanza della mentoniera lascia scoperta parte del viso e il naso in caso di urto. Il ben più leggero casco demi-jet offre ancora meno protezione, in quanto meno avvolgente sulla nuca e sulle guance.

Tuttavia, pur non essendo sicuri al 100%, ci sono alcuni modelli di caschi jet che offrono un livello di protezione notevole, con calotte realizzate in materiali resistenti agli urti e dotati di una serie di sistemi di sicurezza per garantire una maggiore protezione in caso di incidente.

Quali sono i vantaggi di un casco jet rispetto ad un casco integrale?

I vantaggi di un casco jet rispetto ad un casco integrale sono la maggiore ventilazione e la leggerezza, che lo rendono più comodo da indossare in città o in condizioni di guida tranquille.

Quanti tipi di caschi jet esistono?

Come abbiamo visto principalmente esistono caschi jet e demi-jet, ma in realtà si trovano anche diversi design tra cui optare. Ci sono caschi minimalisti con una calotta e visiera più piccole, ma ci sono anche modelli specificamente progettati per la guida a velocità più elevate su strade interurbane. Questi caschi offrono la comodità di un casco jet, ma con maggiore protezione dal vento e dagli insetti. Tuttavia possono risultare più pesanti e fare l’effetto “testa grossa”.

Scegli un casco aperto specificamente progettato per il tuo tipo di guida e con dettagli che lo rendono più adatto a situazioni che ti si addicono, senza compromettere lo stile caratteristico dei caschi jet.

Come legare un casco jet?

Per legare un casco jet alla moto o allo scooter, esistono diverse opzioni a seconda delle caratteristiche del mezzo e del casco stesso. In generale, la soluzione più comune è quella di utilizzare un cavo o un lucchetto che permette di fissare il casco alla moto, ad esempio passando il cavo attraverso la bocchetta di ventilazione posteriore del casco e agganciandolo alla struttura della moto.

Altre soluzioni includono l’uso di una borsa portacasco o l’aggancio del casco alla sella o al portapacchi, sempre utilizzando cavi o lucchetti per garantire la sicurezza del casco e prevenirne il furto.

Posso usare un casco jet se porto gli occhiali?

Sì, è possibile utilizzare un casco jet se si portano gli occhiali, ma è importante scegliere un modello con una buona vestibilità e una visiera che non interferisca con gli occhiali. Alcuni modelli hanno anche un’apertura appositamente progettata per gli occhiali.

Posso usare un casco jet per un lungo viaggio in moto?

Certo che sì, per strade urbane o extraurbane e quando non sostieni velocità non troppo elevate, ma a parte il discorso sicurezza, ti consiglio di scegliere un modello con una buona aerazione e un interno confortevole per evitare l’affaticamento.

Posso usare un cascho jet anche in inverno?

Dipende dalle condizioni climatiche del luogo in cui guidi. I caschi jet non offrono una protezione totale dal freddo e dal vento, quindi se vivi in un’area particolarmente fredda, potrebbe essere meglio optare per un casco integrale o un modulare.

Posso personalizzare il mio casco jet?

Sì, molti produttori di caschi jet offrono la possibilità di personalizzare il casco con grafiche, colori e adesivi personalizzati. Tuttavia, se decidi di personalizzarlo da solo, assicurati che ciò che apponi sul casco non comprometta la sua sicurezza.

Come si pulisce un casco jet?

Per pulire un casco jet, è possibile rimuovere la visiera e gli interni e lavarli separatamente con acqua e sapone delicato. La calotta del casco può essere pulita con un panno umido. Si consiglia di evitare l’uso di prodotti chimici aggressivi o abrasivi, che potrebbero danneggiare la superficie del casco.

Il casco “a scodella” è un casco jet?

Pur somigliando al casco jet, quello che viene chiamato “casco a scodella” è un modello base che offre un livello di protezione molto basso, non copre il viso o il collo e in caso di incidente non protegge. Dal 2010 questo tipo di casco è stato proibito quindi non è regolare né omologato. Di solito viene acquistato per il suo design retrò e non per la sicurezza.

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