Scopri cos’è la farina di chufa e trova la migliore per le tue ricette

Farina di chufa con chufa originale e da bere

Non tutti conoscono la farina di chufa, che si ottiene da quello che oggi possiamo considerare un super alimento grazie alle sue importanti proprietà nutrizionali. La chufa è un tubero conosciuto in Italia come zigolo dolce (o mandorla di terra) e, curiosamente, è considerato un’erbaccia in molti paesi, a causa della sua rapida crescita e della difficile eradicazione in altre colture. Tuttavia, è molto apprezzato in altri luoghi in cui è stato addomesticato per le sue proprietà nutritive e il suo caratteristico sapore dolce, che ricorda la nocciola. Vuoi trovare la migliore farina di chufa, saperne di più sulle proprietà e vuoi qualche idea su come usarla? Continua a leggere!

La migliore farina di chufa: i nostri prodotti preferiti

Non le abbiamo provate tutte, ma abbiamo effettuato alcune ricerche e per questo siamo riusciti a selezionare delle ottime farine di chufa per la preparazione di gustosi dolci anche senza zucchero. Quelle qui sotto sono le nostre opzioni favorite:

La farina di chufa più venduta

Quella in esame rappresenta attualmente la prima scelta da parte degli acquirenti online, nonostante il rapporto quantità-prezzo non sia tra i più convenienti. La farina di chufa biologica commercializzata dall’azienda italiana CiboCrudo vanta infatti numerose recensioni positive oltre che un elevato volume di vendite, con acquirenti entusiasti che ne apprezzano sapore e composizione. Viene venduta in un pratico barattolo con all’interno 250 g di prodotto pronto all’uso, biologico e dall’ottimo apporto nutrizionale.

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La migliore farina di chufa per chi la vuole provare la prima volta

Se non hai mai provato la farina di chufa, ti conviene optare per formati che non siano né troppo piccoli né troppo grandi, come questa opzione di Strp’d da 400 g. È una farina fine, ideale anche per chi non sopporta la macinatura tipica della chufa un po’ grossolana. Il sapore è, come tutte le farine di zigolo dolce 100%, molto piacevole e ideale per le diete chetogeniche e per tutte quelle preparazioni dove non si vuole usare un eccesso di zucchero.

Farina di chufa strp’d

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La migliore farina di chufa da 1kg

Tra le tante varietà disponibili, da poco è uscita sul mercato la farina di chufa di Pearls Of Samarkand, azienda nota per la vendita di frutta secca biologica. Si tratta di una farina ricavata da coltivazioni biologiche priva di additivi e allergeni, adatta anche ai celiaci, a chi è intollerante all’istamina e soprattutto versatile. Chi l’ha provata infatti concorda sul fatto che sia uno dei prodotti attualmente più adatti alla preparazione pasticcere, per cui risulta una farina perfetta per creare barrette energetiche home made, dolci, mug cake e molto altro. Raramente alcuni utenti hanno riscontrato la presenza di granuli dei gusci di chufa: sebbene non a tutti diano fastidio, è possibile rimuoverli setacciando la farina prima dell’uso.

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La farina di chufa più conveniente su Macrolibrarsi

Il primo prodotto di cui ti vogliamo parlare lo propone il sito macrolibrarsi e ha un ottimo rapporto qualità-prezzo. Si tratta di una farina di chufa di origine biologica, venduta in formato da 250 g (ma è disponibile anche in altri 2 diversi formati). La sua consistenza è piuttosto fine, quindi si presta bene alle varie preparazioni a differenza di altri tipi di prodotti tritati più grossolanamente. Basta dare un’occhiata alle eccellenti valutazioni che ha ottenuto da chi l’ha provata, per capire che vale la pena acquistarla!

Sempre su Macrolibrarsi troviamo anche un’ottima proposta per mezzo chilo di farina di chufa biologica. Si tratta di una farina un po’ più grossa della precedente, ideale oltre che per le ricette dolci, anche da aggiungere come fonte di fibre a yogurt, frullati, latte, ecc. Se ne consiglia l’uso nella misura di 2/3 cucchiai al giorno, anche per soddisfare la voglia di dolce in chi è a dieta. Anche in questo caso le recensioni sono quasi tutte a 4 e 5 stelle.


Cos’è la chufa?

Cyperus esculentus è il nome della specie che conosciamo anche come carice nocciolata. È una pianta erbacea con steli enormi che produce tuberi commestibili noti colloquialmente come chufa o, in Italia, come zigoli dolci. La crescita di questi tuberi è determinata dalla scelta dei terreni sabbiosi e da un clima temperato, quindi il clima mediterraneo è fondamentale per la loro produzione.

Questo tubero ha una forma ruvida e un colore marrone scuro che è vicino al colore della terra: potremmo dire che il suo aspetto ricorda le nocciole. La forma più comune della chufa è arrotondata, ma possono anche essere leggermente allungate. È commestibile anche da cruda.

Per cosa si usa la chufa?

In Spagna, paese grazie al quale è divenuta più famosa la chufa, questo tubero viene usato principalmente per fare una bibita chiamata “horchata”. Tuttavia, recentemente gli zigoli dolci sono stati rivalutati e sono considerati ormai un superfood in diverse parti del mondo. Questi sono alcuni dei suoi impieghi:

  • Horchata di chufa – è una bibita dolce e di origine tutta vegetale che viene elaborata solo con la chufa tritata, spremuta e mescolata con acqua e zucchero.
  • Farina di chufa – è un prodotto che sostituisce la farina di frumento nelle diete per celiaci e gli intolleranti al glutine. Il suo sapore è speciale per la dolcezza che caratterizza il tubero con cui viene prodotta questa farina. Ha un buon contributo di fibre e viene sempre più utilizzata anche in pasticcerie e panifici.
  • Cosmetici ecologici. Forse è, dei nuovi usi, il più sorprendente. I cosmetici in questione sono realizzati con olio di chufa ecologico. I più comuni sono le creme per il viso e per il corpo, ma si trovano anche saponette esfolianti.
  • Chufa intera. La chufa intera essiccata è uno spuntino delizioso che a seconda del marchio, può essere pelata o non pelata. La versione pelata è leggermente più morbida e più facile da mangiare e digerire. Può essere gustata ricoperta di cioccolato o mangiata così, come se fosse una frutta secca.
  • Chufa sott’aceto. Chi preferisce il cibo salato può provare la chufa in salamoia. Si prepara in acqua e aceto e aromatizzata con aglio, origano, timo, rosmarino, tra le altre spezie. Il risultato poi può essere aggiunta a insalate, cous cous, insalate di riso, ecc…
  • Birra di chufa. Si trova la chufa anche sottoforma di birra artigianale e biologica. Per realizzarla viene aggiunto il tubercolo quando l’orzo maltato viene bollito e rimosso prima della fermentazione. Questo gli conferisce il caratteristico arome dolce della chufa.

Quali proprietà e benefici ha la farina di chufa?

Chi prova la farina di chufa, ne rimane sempre piacevolmente sorpreso, per il sapore peculiare, dolce e nocciolato che si presta particolarmente bene soprattutto alla preparazione dei dolci. Senza dubbio però la chufa ha molto da offrire oltre al suo ricco sapore e la sua versatilità. Tenendo conto di tutte le sue proprietà nutritive, non sorprende che il consumo di carice nocciolata abbia sempre più successo in tutto il mondo. Qui sotto le principali proprietà:

È ricca nutrizionalmente parlando

Le proprietà nutritive della farina di chufa vanno dalle proteine ​​vegetali alle vitamine C ed E o i minerali come fosforo, potassio, magnesio o zinco. Tutto questo senza dimenticare che è ricca di acido oleico e Omega 9. Questo significa che abbiamo tutte le proprietà, i carboidrati, i grassi e altri elementi già menzionati, in un unico alimento. È un super-food consigliato sempre più spesso per prevenire e migliorare molte malattie e anche per ottenere una vita più sana.

Benefici per la salute intestinale e per il sistema immunitario

Per le persone che hanno disagio durante il processo di digestione, con una sensazione di pesantezza e gas, la chufa sembra essere utile per alleviare questi fastidiosi sintomi intestinali. Questa proprietà è dovuta al suo contenuto di enzimi lipasi e amilasi e per il contenuto di amido resistente (prebiotico) e aminoacidi, che aiutano il normale transito intestinale, riducendo la flatulenza. Questo specifico beneficio non si ha con i prodotti preparati a livello industriale.

La farina di chufa è un’ottima fonte di fibre alimentari. Una porzione di chufa di soli 30 grammi contiene 10 grammi di fibre. Consumare sufficienti fibre è un passo essenziale per la digestione, ma anche per il sistema immunitario, poiché non essendo assorbite dall’apparato digerente, lo attraversano e mobilitano il passaggio delle feci, trascinando le tossine, i rifiuti e le particelle di colesterolo per espellerle dal corpo.

La chufa e la sua farina apportano una piccola quantità di amminoacidi, tra cui l’arginina, particolarmente utile nei bambini molto piccoli per lo sviluppo del sistema immunitario e anche necessaria per rinforzare le difese negli adulti. Inoltre, l’arginina aumenta la produzione di ossido nitrico con la conseguente vasodilatazione, migliorando la pressione sanguigna e la circolazione e ha anche un certo effetto afrodisiaco.

È ideale per le persone con allergia al glutine e al lattosio

La farina di chufa è adatta ai celiaci perché non contiene glutine. Quindi può essere liberamente utilizzata anche da chi è intollerante al glutine e da chi preferisce eliminarlo dalla propria alimentazione.

Inoltre, l’horchata, bibita ricavata con gli zigoli dolci, è adatta agli intolleranti al lattosio. Può essere un sostituto ideale per coloro che non possono consumare latte. In forma liquida o in gelato, delizierà coloro che non possono assumere prodotti lattiero-caseari.

Benefici per la salute cardiovascolare

Questo tubero è molto speciale, poiché a parte i carboidrati, ha un contenuto lipidico interessante. L’olio di chufa è piuttosto simile all’olio di oliva con oltre il 70% di acido oleico (18:1). A questo aggiungiamo il contenuto di circa il 9% di acido linoleico, un acido grasso essenziale della serie omega 6 che si trova anche in quantità simili nell’olio di sesamo e di nocciole.

Contiene inoltre fosfolipidi, rari in commercio, determinanti per stabilizzare le membrane cellulari. I fosfolipidi prevengono le malattie cardiovascolari, il diabete di tipo 2 e, a loro volta, riducono l’ipercolesterolemia. Infine, sempre per la salute del cuore, contiene anche antiossidanti (vitamina E e C).

Aiuta a perdere peso

La farina di chufa può aiutare sotto diversi aspetti a perdere peso. Innanzitutto ha un sapore dolce di suo, che può far evitare l’uso o l’abuso di zucchero. Inoltre, ha un potere saziante molto alto, il che aiuta anche contro gli attacchi di fame da ansia.

D’altra parte, le fibre e l’amido resistente aiutano l’intestino a essere meno infiammato e a liberarsi con più semplicità, portando così ad un miglior dimagrimento e un maggior controllo del peso. Aiuta chi ha digestione lenta ed è consigliata anche a chi ha problemi di pesantezza o bruciori di stomaco.

Posso creare io la farina di chufa?

La farina di chufa viene spesso confusa con la “chufa molida” in spagnolo, che non è altro che “chufa tritata”. In realtà sono due cose differenti, anche se possono essere usate nello stesso modo. La farina di chufa è più fine, mentre quella tritata ha la consistenza più grossa. In entrambi i casi comunque la sua consistenza non è proprio come le classiche farine che utilizziamo per cucinare, come quella di grano o di riso. Somiglia più alla farina di mandorle, che come sai può essere autoprodotta.

Quindi sì, possiamo fare la farina di chufa in casa. Basta comprare gli zigoli dolci, come quelli che abbiamo incluso nei nostri prodotti raccomandati. Poi devono essere tritati più o meno per affinare il risultato finale, ma tradizionalmente viene usata la forma tritata visto che è il ricavato dalla preparazione della bibita conosciuta come horchata. La chufa tritata deve essere mantenuta in frigorifero.

La farina di chufa che abbiamo usato per i biscotti
La farina di chufa che abbiamo utilizzato noi per i biscotti

Ricette con la farina di chufa

Essendo un prodotto di punta attualmente, si trovano sempre più ricette con la farina di chufa. Il sapore dolce la rende perfetta per le preparazione di diversi dessert, sia dietetici che più nel tradizionale modo in cui si conoscono. Si possono fare muffin, pan di spagna e biscotti, tra le tante cose. Qui sotto un paio di ricette interessanti:

Biscotti alla chufa

Ingredienti per circa 20/25 biscotti:

  • 330 grammi di farina di chufa
  • 150 grammi di burro ammorbidito (o 110 di burro ghee)
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 1 pizzico di sale
  • 2 cucchiai di eritritolo (o zucchero, per chi vuole usarlo)

Procedimento

Unire in una ciotola la farina, la cannella, il pizzico di sale e lo zucchero. Mescolare questi primi ingredienti e poi aggiungere il burro ammorbidito. Continuare a mescolare fino a raggiungere una consistenza tipo quella delle polpette. Potrebbe essere necessario unire un uovo, per ammorbidire l’impasto (o un po’ di latte, di qualsiasi tipo).

Una volta raggiunta la giusta consistenza si prende un cucchiaio e si raccoglie la quantità giusta per formare biscotti non troppo piccoli. Metterli su una teglia e cuocerli nel forno statico a 200°C per circa 15 minuti (controllare la cottura dopo 10 minuti e, nel caso si stessero scurendo troppo, abbassare la temperatura a 170°C). Io li ho fatti aggiungendo della pasta di cacao (pura) a pezzetti, ma è facoltativo.

Teglia di biscotti di chufa
Teglia di biscotti di chufa.

Pancake con farina di chufa e cannella

Questa ricetta l’ho presa dal sito della nutrizionista Livia Galletti, che seguo anche su Facebook.

Ingredienti per due persone:

  • 2 uova di galline felici
  • 6 cucchiai di farina di chufa
  • latte di mandorle o altro latte vegetale
  • un po’ di cannella (a piacere, senza esagerare perchè altrimenti aggredirebbe troppo il palato)

Procedimento:

In una ciotola, mescola la farina di chufa, la cannella e le uova. Non devono formarsi grumi. Una volta omogeneo, aggiungi all’impasto il latte di mandorla a filo (o il sostituto, potrebbe essere anche latte di cocco). La consistenza deve essere tipo pastella, quindi non troppo liquida.

Prendi un po’ della miscela ottenuta con un cucchiaio e versala dentro una crepiera o una piccola padella antiaderente precedentemente riscaldata e unta con un po’ di ghee. Girala per cuocerla bene da entrambi i lati.

Per quali regimi alimentari va bene la farina di chufa?

Il bello della farina chufa è che essendo un tubero va praticamente bene con qualsiasi regime alimentare. Dalla paleo dieta, alla dieta del gruppo sanguigno (qualsiasi sia il gruppo di appartenenza), le diete disinfiammanti contro le malattie autoimmuni, le diete a basso impatto glicemico e ovviamente va benissimo anche per la normale alimentazione. Chiunque voglia far attenzione alla propria salute può includerla tra i suoi cibi nutrienti.

Essendo senza glutine, senza nichel e particolarmente nutriente, può davvero essere un valido jolly nelle cucine delle persone che devono limitare le farine di cereali nella loro dieta. Ovviamente, come capita con qualsiasi alimento, deve essere provata e testata per capire se viene tollerata bene dall’intestino. E, come per tutti gli alimenti, non è consigliabile farne una cura.

Melissa

Melissa

Da anni mi occupo di scrivere articoli che possano essere utili per chi legge, o almeno ci provo! Io stessa trovo sempre molte informazioni sul web e mi piace l'idea di poter contraccambiare aiutando i meno esperti. Sono una persone curiosa e mi piace scrivere su qualsiasi cosa, in particolare su nutrizione, animali e viaggi.

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