Farina di chufa: proprietà, caratteristiche e come trovare la migliore

Farina di chufa: proprietà, caratteristiche e come trovare la migliore

Non tutti conoscono la farina di chufa, che si ottiene da quello che oggi possiamo considerare un super alimento grazie alle sue importanti proprietà nutrizionali. Si tratta del tubero conosciuto in Italia come zigolo dolce (o mandorla di terra), che è però conosciuto in tutto il mondo soprattutto con il nome di chufa.

Curiosamente, è considerato un’erbaccia in molti paesi, a causa della sua rapida crescita e della difficile eradicazione in altre colture. Tuttavia, è molto apprezzato in altri luoghi in cui è stato addomesticato per le sue proprietà nutritive e il suo caratteristico sapore dolce, che ricorda la nocciola. Vuoi saperne di più? Continua a leggere!

Un piccolo anticipo su cosa tratteremo nell’articolo

Lungo questo articolo cercheremo di trattare tutti gli argomenti che ci sembrano interessanti riguardo alla farina di chufa. Prima di tutto ti mostreremo quelli che sono i migliori prodotti in circolazione. In seguito poi ti spiegheremo cos’è la chufa, il motivo per cui sta diventando tanto popolare entrando nel dettaglio dei suoi benefici.

Ti daremo poi un paio di ricette da preparare con la farina di chufa e, nella sezione finale dell’articolo, ti diremo quali famosi regimi alimentari possono includere questo tubero senza andare ‘contro le regole’. Pronto? Iniziamo!

La migliore farina di chufa: i nostri prodotti preferiti

Non le abbiamo provate tutte, ma abbiamo effettuato alcune ricerche e per questo siamo riusciti a selezionare delle ottime farine di chufa per la preparazione di gustosi dolci anche senza zucchero. Quelle qui sotto sono le nostre opzioni favorite:

La farina di chufa più apprezzata

Il primo prodotto di cui ti vogliamo parlare lo propone il sito macrolibrarsi e ha un ottimo rapporto qualità-prezzo. Si tratta di una farina di chufa di origine biologica, venduta in 3 diversi formati (da 250 g, 500 g e 1 kg). La sua consistenza è piuttosto fine, quindi si presta bene alle varie preparazioni a differenza di altri tipi di prodotti tritati più grossolanamente. Basta dare un’occchiata alle eccellenti valutazioni che ha ottenuto da chi l’ha provata, per capire se vale la pena acquistarla!

Farina di Chufa Fine Biologica
Gusto dolce e mandorlato

Voto medio su 139 recensioni: Da non perdere

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La farina di chufa pià conveniente

Sempre su Macrolibrarsi troviamo un’ottima proposta per mezzo chilo di farina di chufa biologica. Si tratta di una farina un po’ più grossa della precedente, ideale oltre che per le ricette dolci, anche da aggiungere come fonte di fibre a yogurt, frullati, latte, ecc. Se ne consiglia l’uso nella misura di 2/3 cucchiai al giorno, anche per soddisfare la voglia di dolce in chi è a dieta. Anche in questo caso le recensioni sono quasi tutte a 4 e 5 stelle.

Cipero Dolce - Erdmandeln - "Chufas"
Detto anche Chufa, fonte naturale di fibre

Voto medio su 37 recensioni: Da non perdere

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Alcune farine di chufa su Amazon

Su Amazon attualmente si trovano due offerte interessanti. La prima è 1 kg di farina di chufa di origine biologica, semplice, mentre la seconda opzione sono 250 grammi di farina di chufa sempre di origine biologica e “cruda”, ossia ottenuta dall’essiccazione al sole degli zigoli e una macinazione a basse temperature. C’è poi una terza opzione ‘confusa’ e piuttosto costosa che sembra farina di mandorle, ma le recensioni confermano che si tratta di farina di chufa. Si trovano anche altre farine, ma sono tutte più care di quelle che ho inserito qui sopra e qui sotto.


Cos’è la chufa?

Cyperus esculentus è il nome della specie che conosciamo anche come carice nocciolata. È una pianta erbacea con steli enormi che produce tuberi commestibili noti colloquialmente come chufa o, in Italia, come zigoli dolci. La crescita di questi tuberi è determinata dalla scelta dei terreni sabbiosi e da un clima temperato, quindi il clima mediterraneo è fondamentale per la loro produzione.

Questo tubero ha una forma ruvida e un colore marrone scuro che è vicino al colore della terra: potremmo dire che il suo aspetto ricorda le nocciole. La forma più comune della chufa è arrotondata, ma possono anche essere leggermente allungate. È commestibile anche da cruda.

Per cosa si usa la chufa?

In Spagna, paese grazie al quale è divenuta più famosa la chufa, questo tubero viene usato principalmente per fare una bibita chiamata “horchata”. Tuttavia, recentemente gli zigoli dolci sono stati rivalutati e sono considerati ormai un superfood in diverse parti del mondo. Questi sono alcuni dei suoi impieghi:

  • Horchata di chufa – è una bibita dolce e di origine tutta vegetale che viene elaborata solo con la chufa tritata, spremuta e mescolata con acqua e zucchero.
  • Farina di chufa – è un prodotto che sostituisce la farina di frumento nelle diete per celiaci e gli intolleranti al glutine. Il suo sapore è speciale per la dolcezza che caratterizza il tubero con cui viene prodotta questa farina. Ha un buon contributo di fibre e viene sempre più utilizzata anche in pasticcerie e panifici.
  • Cosmetici ecologici. Forse è, dei nuovi usi, il più sorprendente. I cosmetici in questione sono realizzati con olio di chufa ecologico. I più comuni sono le creme per il viso e per il corpo, ma si trovano anche saponette esfolianti.
  • Chufa intera. La chufa intera essiccata è uno spuntino delizioso che a seconda del marchio, può essere pelata o non pelata. La versione pelata è leggermente più morbida e più facile da mangiare e digerire. Può essere gustata ricoperta di cioccolato o mangiata così, come se fosse una frutta secca.
  • Chufa sott’aceto. Chi preferisce il cibo salato può provare la chufa in salamoia. Si prepara in acqua e aceto e aromatizzata con aglio, origano, timo, rosmarino, tra le altre spezie. Il risultato poi può essere aggiunta a insalate, cous cous, insalate di riso, ecc…
  • Birra di chufa. Si trova la chufa anche sottoforma di birra artigianale e biologica. Per realizzarla viene aggiungento il tubercolo quando l’orzo maltato viene bollito e rimosso prima della fermentazione. Questo gli conferisce il caratteristico arome dolce della chufa.

Quali proprietà e benefici ha la farina di chufa?

Chi prova la farina di chufa, ne rimane sempre piacevolmente sorpreso, per il sapore peculiare, dolce e nocciolato che si presta particolarmente bene soprattutto alla preparazione dei dolci. Senza dubbio però la chufa ha molto da offrire oltre al suo ricco sapore e la sua versatilità. Tenendo conto di tutte le sue proprietà nutritive, non sorprende che il consumo di carice nocciolata abbia sempre più successo in tutto il mondo. Qui sotto le principali proprietà:

È ricca nutrizionalmente parlando

Le proprietà nutritive della farina di chufa vanno dalle proteine ​​vegetali alle vitamine C ed E o i minerali come fosforo, potassio, magnesio o zinco. Tutto questo senza dimenticare che è ricca di acido oleico e Omega 9. Questo significa che abbiamo tutte le proprietà, i carboidrati, i grassi e altri elementi già menzionati, in un unico alimento. È un super alimento consigliato sempre più spesso per prevenire e migliorare molte malattie e anche per ottenere una vita più sana.

Benefici per la salute intestinale e per il sistema immunitario

Per le persone che hanno disagio durante il processo di digestione, con una sensazione di pesantezza e gas, la chufa sembra essere utile per alleviare questi fastidiosi sintomi intestinali. Questa proprietà è dovuta al suo contenuto di enzimi lipasi e amilasi e per il contenuto di amido resistente (prebiotico) e aminoacidi, che aiutano il normale transito intestinale, riducendo la flatulenza. Questo specifico beneficio non si ha con i prodotti preparati a livello industriale.

La farina di chufa è un’ottima fonte di fibre alimentari. Una porzione di chufa di soli 30 grammi contiene 10 grammi di fibre. Consumare sufficienti fibre è un passo essenziale per la digestione, ma anche per il sistema immunitario, poiché non essendo assorbite dall’apparato digerente, lo attraversano e mobilitano il passaggio delle feci, trascinando le tossine, i rifiuti e le particelle di colesterolo per espellerle dal corpo.

La chufa e la sua farina apportano una piccola quantità di amminoacidi, tra cui l’arginina, particolarmente utile nei bambini molto piccoli per lo sviluppo del sistema immunitario e anche necessaria per rinforzare le difese negli adulti. Inoltre, l’arginina aumenta la produzione di ossido nitrico con la conseguente vasodilatazione, migliorando la pressione sanguigna e la circolazione e ha anche un certo effetto afrodisiaco.

È ideale per le persone con allergia al glutine e al lattosio

La farina di chufa è adatta ai celiaci perché non contiene glutine. Quindi può essere liberamente utilizzata anche da chi è intollerante al glutine e da chi preferisce eliminarlo dalla propria alimentazione.

Inoltre, l’horchata, bibita ricavata con gli zigoli dolci, è adatta agli intolleranti al lattosio. Può essere un sostituto ideale per coloro che non possono consumare latte. In forma liquida o in gelato, delizierà coloro che non possono assumere prodotti lattiero-caseari.

Benefici per la salute cardiovascolare

Questo tubero è molto speciale, poiché a parte i carboidrati, ha un contenuto lipidico interessante. L’olio di chufa è piuttosto simile all’olio di oliva con oltre il 70% di acido oleico (18:1). A questo aggiungiamo il contenuto di circa il 9% di acido linoleico, un acido grasso essenziale della serie omega 6 che si trova anche in quantità simili nell’olio di sesamo e di nocciole.

Contiene inoltre fosfolipidi, rari in commercio, determinanti per stabilizzare le membrane cellulari. I fosfolipidi prevengono le malattie cardiovascolari, il diabete di tipo 2 e, a loro volta, riducono l’ipercolesterolemia. Infine, sempre per la salute del cuore, contiene anche antiossidanti (vitamina E e C).

Aiuta a perdere peso

La farina di chufa può aiutare sotto diversi aspetti a perdere peso. Innanzitutto ha un sapore dolce di suo, che può far evitare l’uso o l’abuso di zucchero. Inoltre, ha un potere saziante molto alto, il che aiuta anche contro gli attacchi di fame da ansia.

D’altra parte, le fibre e l’amido resistente aiutano l’intestino a essere meno infiammato e a liberarsi con più semplicità, portando così ad un miglior dimagrimento e un maggior controllo del peso. Aiuta chi ha digestione lenta ed è consigliata anche a chi ha problemi di pesantezza o bruciori di stomaco.

Posso creare io la farina di chufa?

La farina di chufa viene spesso confusa con la “chufa molida” in spagnolo, che non è altro che “chufa tritata”. In realtà sono due cose differenti, anche se possono essere usate nello stesso modo. La farina di chufa è più fine, mentre quella tritata ha la consistenza più grossa. In entrambi i casi comunque la sua consistenza non è proprio come le classiche farine che utilizziamo per cucinare, come quella di grano o di riso. Somiglia più alla farina di mandorle, che come sai può essere autoprodotta.

Quindi sì, possiamo fare la farina di chufa in casa. Basta comprare gli zigoli dolci, come quelli che abbiamo incluso nei nostri prodotti raccomandati. Poi devono essere tritati più o meno per affinare il risultato finale, ma tradizionalmente viene usata la forma tritata visto che è il ricavato dalla preparazione della bibita conosciuta come horchata. La chufa tritata deve essere mantenuta in frigorifero.

Che ricette posso fare con la farina di chufa?

Essendo un prodotto di punta attualmente, si trovano sempre più ricette con la farina di chufa. Il sapore dolce la rende perfetta per le preparazione di diversi dessert, sia dietetici che più nel tradizionale modo in cui si conoscono. Si possono fare muffin, pan di spagna e biscotti, tra le tante cose. Qui sotto un paio di ricette interessanti:

Biscotti alla chufa

Ingredienti per circa 20/25 biscotti:

  • 330 grammi di farina di chufa
  • 150 grammi di burro ammorbidito (o 110 di burro ghee)
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 1 pizzico di sale
  • 2 cucchiai di eritritolo (o zucchero, per chi vuole usarlo)

Procedimento

Unire in una ciotola la farina, la cannella, il pizzico di sale e lo zucchero. Mescolare questi primi ingredienti e poi aggiungere il burro ammorbidito. Continuare a mescolare fino a raggiungere una consistenza tipo quella delle polpette. Potrebbe essere necessario unire un uovo, per ammorbidire l’impasto (o un po’ di latte, di qualsiasi tipo).

Una volta raggiunta la giusta consistenza si prende un cucchiaio e si raccoglie la quantità giusta per formare biscotti non troppo piccoli. Metterli su una teglia e cuocerli nel forno statico a 200°C per circa 15 minuti (controllare la cottura dopo 10 minuti e, nel caso si stessero scurendo troppo, abbassare la temperatura a 170°C). Io li ho fatti aggiungendo della pasta di cacao (pura) a pezzetti, ma è facoltativo.

Teglia di biscotti di chufa

Pancake con farina di chufa e cannella

Questa ricetta l’ho presa dal sito della nutrizionista Livia Galletti, che seguo anche su Facebook.

Ingredienti per due persone:

  • 2 uova di galline felici
  • 6 cucchiai di farina di chufa
  • latte di mandorle o altro latte vegetale
  • un po’ di cannella (a piacere, senza esagerare perchè altrimenti aggredirebbe troppo il palato)

Procedimento:

In una ciotola, mescola la farina di chufa, la cannella e le uova. Non devono formarsi grumi. Una volta omogeneo, aggiungi all’impasto il latte di mandorla a filo (o il sostituto, potrebbe essere anche latte di cocco). La consistenza deve essere tipo pastella, quindi non troppo liquida.

Prendi un po’ della miscela ottenuta con un cucchiaio e versala dentro una crepiera o una piccola padella antiaderente precedentemente riscaldata e unta con un po’ di ghee. Girala per cuocerla bene da entrambi i lati.

Per quali regimi alimentari va bene la farina di chufa?

Il bello della farina chufa è che essendo un tubero va praticamente bene con qualsiasi regime alimentare. Dalla paleo dieta, alla dieta del gruppo sanguigno (qualsiasi sia il gruppo di appartenenza), le diete disinfiammanti contro le malattie autoimmuni, le diete a basso impatto glicemico e ovviamente va benissimo anche per la normale alimentazione. Chiunque voglia far attenzione alla propria salute può includerla tra i suoi cibi nutrienti.

Essendo senza glutine, senza nichel e particolarmente nutriente, può davvero essere un valido jolly nelle cucine delle persone che devono limitare le farine di cereali nella loro dieta. Ovviamente, come capita con qualsiasi alimento, deve essere provata e testata per capire se viene tollerata bene dall’intestino. E, come per tutti gli alimenti, non è consigliabile farne una cura.

Cecilia Spalletti

Mi piace scrivere e fare ricerche per rendere più completi i miei articoli. Gli argomenti che preferisco trattare sono i temi di bellezza, animali e salute in generale, che comprende anche l'alimentazione e lo sport.