Calze antitrombo: cosa sono e come trovare le migliori

Calze antitrombo: cosa sono e come trovare le migliori

Alcuni meccanismi fisiologici del nostro corpo devono funzionare alla perfezione per garantirci una buona salute. Uno di questi è il ritorno venoso, che può essere ostacolato da vari fattori, al punto di rendere necessario l’utilizzo di una soluzione alla portata di tutti: le calze antitrombo. Questo utile dispositivi medico è in grado di agevolare la compressione delle vene per consentire al sangue di scorrere più velocemente.

Le migliori calze antitrombo scelte da noi

Abbiamo valutato attentamente le migliori calze antitrombo sul mercato secondo l’opinione degli acquirenti includendone le caratteristiche fondamentali. Eccole di seguito insieme a una breve descrizione.

Calze Autoreggenti KK6 Albert Andrè

La calza antitrombo KK6 Albert Andrè è una autoreggente a compressione graduata di classe I (18-24 mmHg) ideale per la profilassi pre, intra e post operatoria, oltre che per la sindrome post-flebitica. Offre la punta aperta per l’ispezione del medico. È composta al 75% da polyamide e 25% elastan privo di lattice. Offre una tabella per l’individuazione della taglia più adatta ed è un modello unisex.

Le recensioni sono generalmente soddisfatte dell’acquisto, ma è necessario saper scegliere le bebe tra le taglie offerte.

®BeFit24 Gambaletti a compressione graduata

I calzini ®BeFit24 sono gambaletti antitrombo che offrono una compressione graduata di classe I (18-21 mmHg) e sono adatti sia agli uomini che alle donne. Sono composti da un 80% di poliammide e 20% di lycra e hanno la punta aperta per un ottimo comfort. Includono la tabella per la scelta della taglia più appropriata con anche le variabili relative all’altezza della persona. La fascia al polpaccio risulta avvolgente ma non fastidiosa.

Secondo gli acquirenti risultano degli ottimi gambaletti, che anche dopo vari lavaggi mantengono bene la compressione.

Relaxsan Antitrombo M2380LA monocollant

Relaxsan Antitrombo M2380LA è una calza antitrombo monocollant disponibile sia per la gamba sinistra che per quella destra. È una calza di classe I, pertanto offre una compressione di 18-23 mmHg. Di colore bianco e unisex, presenta la punta del piede apribile ed è indicata per degenza e periodi di immobilità, ma non per l’uso quotidiano. È composta da fibra poliammidica per l’82% e dal 18% di elastan. È completamente Made in Italy, e risulta particolarmente comoda anche grazie al rinforzo nel tallone.

Generalmente soddisfatti gli acquirenti, anche per qualcuno la chiusura risulta fastidiosa.

Relaxsan Antitrombo M0370A calze autoreggenti

Le calze autoreggenti Relaxsan Antitrombo M0370A offrono una classe di compressione graduata I (18-23 mmHg) adatta a periodi di immobilità e non per utilizzo quotidiano. Composte da fibra poliammidica all’82% ed elastan al 18%, hanno il tallone rinforzato e una banda al silicone sulla coscia per un ottimo comfort. Sono Made in Italy e offrono la tabella per la scelta della taglia più adatta.

Sono tra le calze antitrombo più vendute sul mercato e anche tra le più apprezzate. Stesso discorso che per gli altri prodotti, è necessario saper scegliere bene la taglia.

Cosa sono le calze antitrombo

Il ritorno venoso è costituito dalla quantità di sangue che ritorna al cuore dagli arti inferiori tramite il lavoro di distensione e contrazione delle vene. Alcuni fattori possono ostacolarlo, ad esempio un intervento che richieda una lunga permanenza a letto, oppure un’insufficienza venosa già presente. In questi casi si può verificare la formazione dei pericolosi trombi, ovvero i coaguli di sangue che ne ostacolano la normale circolazione causando dolore, gonfiore o problematiche anche più gravi.

Le calze antitrombo sono veri e propri dispositivi medici indicati per avvolgere strettamente caviglie e cosce per agevolare il ritorno venoso. Svolgono una compressione graduata e sono utilizzate per prevenire la trombosi venosa profonda e l’insufficienza venosa.

Come funzionano le calze antitrombo

Questi dispositivi agiscono esercitando una compressione graduata della gamba grazie alla loro robusta fibra elastica che stimola la circolazione del sangue dai piedi fino al cuore, impedendo quindi la formazione dei pericolosi trombi.

La compressione esercitata dalle calze antitrombo è graduale, ovvero risulta più stretta intorno alla caviglia, e gradualmente inferiore dai polpacci fino alle cosce. Fondamentale è scegliere bene la taglia più adatta alla conformazione della propria gamba e optare per un dispositivo del genere solo se prescritto dal Medico, in quanto le calze antitrombo sono terapeutiche e del tutto equivalenti all’utilizzo di un farmaco, con effetti positivi e curativi ma anche controindicazioni.

Due tipi di calze antitrombo

Quanti tipi di calze antitrombo esistono?

Le calze antitrombo presentano una compressione graduata a partire da 15 mmHg e si differenziano a seconda della lunghezza, direttamente collegata a diversi effetti ma anche alle caratteristiche di chi la deve indossare. Di seguito troviamo un elenco sintetico delle tipologie principali:

  • Gambaletto: parte dalla punta del piede e arriva sotto al ginocchio. Può risultare scomodo in quanto la circolazione può essere ostacolata sul polpaccio.
  • Autoreggenti: il modello più comunemente utilizzato, parte dal piede per arrivare all’inguine con una banda di silicone che non consente alla calza di scivolare.
  • Monocollant: questa calza è priva della classica banda di silicone ma resta ancorata al fianco con una sorta di cintura elastica. È l’ideale per una persona che presenta una coscia troppo sottile che la calza autoreggente non riuscirebbe ad avvolgere correttamente, o una taglia robusta, che necessita di un po’ più di comfort sulla coscia.

Curiosità

Indossare le calze antitrombo potrebbe rivelarsi un’impresa a causa della poca elasticità di alcune parti necessaria alla compressione. È possibile però seguire alcune indicazioni per riuscirci nel modo migliore. Innanzitutto, piede e gamba devono essere puliti e asciutti e le calze vanno indossate la mattina, quando l’eventuale gonfiore è ridotto ai minimi termini.

È possibile utilizzare un po’ di talco per agevolare l’operazione. Quindi è bene rivoltare l’esterno delle calze inserendovi una mano dalla parte superiore e afferrarne la punta. Dopo averle infilate, per sistemarle al meglio evitando grinze o pieghe che possono arrivare a lacerare la pelle, è opportuno indossare guanti di lattice che fanno attrito per stendere le calze il più possibile. Dopo l’utilizzo, le calze antitrombo vanno lavate a mano con sapone da bucato per evitare eventuali danni prodotti dalla lavatrice.

Cos’è importante sapere sulla scelta di una calza antitrombo

Alcuni fattori risultano fondamentali da valutare per scegliere le migliori calze antitrombo per il proprio benessere e per la propria salute. Valutare attentamente ognuno dei seguenti fattori consentirà di acquistare un prodotto perfetto per le proprie esigenze da utilizzare con tranquillità.

Individuazione della taglia corretta

La prima cosa da valutare è propria taglia. Spesso quella delle calze antitrombo non corrisponde a quella delle generiche calze moda che si acquistano per essere indossate sotto a un vestito. È bene prendersi le misure: innanzitutto la circonferenza della caviglia e quella della coscia. A queste misure corrisponde per ogni produttore una taglia in particolare.

È bene anche calcolare la lunghezza della propria gamba, in quanto spesso le calze antitrombo vengono vendute in una doppia versione, per persone più o meno alte.

Compressione

I valori della gradualità di compressione delle calze antitrombo devono rispettare una proporzione fisiologicamente corretta e si misurano in millimetri di mercurio (mmHg). Le calze quindi devono essere più strette alla caviglia fino ad arrivare a essere più morbide sulla coscia. Esistono quattro diverse classi di compressione: la I classe (15-21 mmHg), la II classe (23-32 mmHg), la III classe (34-46 mmHg), la IV classe (superiore a 47 mmHg).

Punta aperta/chiusa

L’apertura della punta della calza consente al medico di un paziente eventualmente ricoverato e immobilizzato a letto che deve indossare le calze antitrombo di valutare e ispezionare il piede per effettuare le sue valutazioni. Inoltre, le punte aperte offrono il vantaggio di non costringere le dita del piede e rendono la calza stessa più semplice da infilare.

Conclusioni sulle calze antitrombo

In tutti i casi in cui si renda necessaria una lunga permanenza a letto, o dopo alcuni interventi chirurgici, le calze antitrombo riducono la formazione di eventuali coaguli nel sangue, i trombi, estremamente pericolosi per la salute. Sceglierle con cura e attenzione,  valutandone caratteristiche e tipologie più importanti è fondamentale, per usufruire al meglio dei benefici che questi dispositivi assicurano.

Immagine principale: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/9/95/MTPS.jpg

Elisa Bruno

Appassionata di lettura e lingue straniere fin da piccola, è diventata scrittrice e traduttrice da grande. Il suo posto preferito è tutto il mondo.