Scegli il miglior bourbon per le tue serate

Un bourbon e un sigaro

Esistono poche bevande “di classe” come il bourbon. Può essere considerato il fratello del whisky e, sebbene i suoi processi di distillazione e macerazione siano diversi, sono spesso confusi. La differenza principale con il tradizionale whisky è nelle materie prime. Mentre il bourbon è fatto con il mais (prodotto agricolo tipicamente americano), il whisky è fatto con l’orzo.

Il miglior modo per gustare tutti gli aromi e sapori del bourbon è da solo, ma ne parleremo meglio nella sezione apposita. È un liquore molto speciale, dolce, molto corposo e squisito al palato. In questo articolo cercheremo di darti tutte le informazioni possibili per trovare il miglior bourbon sul mercato e per godertelo al meglio.

Quale bourbon comprare?

Per quanto il bourbon possa essere considerato sempre buono, purché originale, alcuni prodotti riscuoto più successo di altri e quindi risultano più gustosi per la stragande maggioranza degli assaggiatori. Qui sotto abbiamo selezionato alcune varianti di bourbon che possono essere considerate tra le migliori.

Jim Beam Single Barrel Kentacky Bourbon Whisky

Bourbon artigianale maturato in un’unica botte, in edizione limitata: non esistono due bottiglie uguali. È uno dei migliori bourbon che la Kentucky Distillery di origine tedesca ha prodotto nella sua storia. Sapore squisito, equilibrato e morbido ma di corpo e temperamento. Con note di rovere, vaniglia e sapore di caramello.

Uno dei migliori bourbon se ne vuoi provare uno potente e di qualità, anche per il suo rapporto qualità-prezzo nonostante sia la fascia alta di uno dei più rinomati negozi di liquori bourbon.


Bulleit Bourbon Frontier

La sottigliezza e la complessità del Bulleit Bourbon dagli Stati Uniti derivano dalla sua miscela unica di segale, mais e malto d’orzo, oltre a ceppi di lievito e acqua del Kentucky filtrata con acqua calcarea. Il sapore è speziato, sottile e con aromi di rovere dolce, palato medio, morbido, con sentori di acero, rovere e noce moscata. Finale lungo, secco e satinato, con un leggero sapore di caramello.

Questo è un top bourbon, abbastanza rappresentativo di questo tipo di distillati. Forse non è il migliore da regalare ma è di sicuro un classico bourbon per iniziare e da offrire a chi non ha mai bevuto questo tipo liquore.


Maker´s Mark Kentucky Bourbon

Maker’s Mark è uno dei migliori bourbon premium al mondo. Si dice che il design originale della bottiglia sia il motivo per cui il cliente lo acquista per la prima volta e che il gusto sia il motivo per cui lo riacquista per la seconda volta. Dal sapore dolce ed equilibrato, sa di caramello, vaniglia ed essenza di frutta oltre ad avere un aroma di quercia e un po’ di torba in sottofondo. La finitura è liscia e sottile.

Si può bere con acqua o al massimo con ghiaccio per abbassarne la gradazione alcolica e non ucciderne il sapore.


Knob Creek Kentucky Straight Bourbon

Knob Creek è un fantastico piccolo lotto di whisky Kentucky Straight Bourbon dalla ricercatissima gamma Jim Beam Small Batch. Imbottigliato a 100 gradi ricorda i migliori bourbon di un secolo fa. Il sapore è dolce, legnoso, corposo, quasi fruttato, con l’aroma delle noci tostate e del grano.

Ottimo se ti piacciono bourbon dal sapore deciso e che ricordano la tradizione di una volta. Non per niente ha ricevuto premi nei concorsi più importanti al mondo.


Cos’è il bourbon?

Cominciamo dalle basi. Viene definito bourbon la bevanda distillata la cui produzione iniziò nel XVIII secolo nella contea di Bourbon, nel Kentucky in seguito a una coltivazione in eccesso di mais che si verificò in quel periodo. Appartiene alla famiglia del whisky e la sua produzione è esclusiva degli Stati Uniti (per questo viene anche chiamato ‘whisky americano’. Si caratterizza per avere un sapore caramellato (contiene più zucchero del whisky) ed essere molto aromatico. Secondo la legge americana, deve essere prodotto con almeno il 51% di mais.

Come la maggior parte delle bevande alcoliche “tradizionali”, devono essere rispettati alcuni standard per l’etichettatura, oltre quelli sopraindicati. Come regola generale, tutto il bourbon viene invecchiato per 5 anni in botti di rovere tostato. Non deve inoltre contenere coloranti o aromi artificiali e non può superare gli 80° di gradazione alcolica. Per ottenere l’etichetta “Old Bourbon” deve essere prodotto esclusivamente nel Kentucky.

Com’è fatto il bourbon?

Come abbiamo appena spiegato, l’elaborazione del bourbon segue regole molto specifiche. Nonostante ciò, ogni distilleria segue una ricetta tradizionale, che conferisce alle sue etichette un sapore, un colore e un aroma unici. Il processo con cui viene elaborato prevede 5 passaggi:

La selezione dei cereali

Come abbiamo visto, il contenuto minimo di mais deve essere del 51% e solitamente vengono aggiungi altri tipi di cereali come la segale e il malto.

Aggiunta dei lieviti

Per la fermentazione vengono utilizzati lieviti specifici che ogni distilleria di solito possiede da decenni. Il lievito è considerato uno dei componenti aromatici più importanti.

Fase della fermentazione

Una volta che il lievito viene miscelato con la pasta originale, il prodotto viene introdotto nel fermentatore. Qui viene raffreddato a 15 o 20 °C e viene aggiunto un nuovo strato di lievito.

La distillazione

Una volta fermentato, il prodotto si muove in alambicchi a colonna e la miscela viene riscaldata a 93 °C, il che fa trasformare l’alcool in vapore, senza farla bollire. Il vapore viene riconvertito poi in liquido, chiamato il primo “vino” che contiene una gradazione alcolica di 62,5%. Il processo viene quindi ripetuto.

L’invecchiamento

Una volta distillato, il risultato viene versato in botti di rovere carbonizzato. Le botti di bourbon devono essere nuove (senza precedenti utilizzi nella produzione di alcol) e devono essere tostate. Per legge, il bourbon deve trascorrere almeno due anni in botte prima di essere imbottigliato, ma la maggior parte delle distillerie lo fa invecchiare tra 4 e 5 anni, in modo che il liquido abbia caratteristiche di gusto, olfatto e colore migliori.

L’invecchiamento del bourbon a botte influenza il prodotto finale. Il primo vino ottenuto dalla distillazione acquisisce infatti nuove proprietà proprio grazie al legno. Il legno tostato delle botti conferisce al bourbon il suo colore dorato, poiché il liquido originale è generalmente bianco.

Il bourbon di solito ha un colore marrone chiaro, tra ambra e marrone. Alcuni marchi mantengono il colore bianco originale, ed è un prodotto più adatto a chi inizia a conoscere questa bevanda, visto che è più leggero.

Quanti tipi di bourbon esistono?

Il bourbon è un tipo di whisky che può essere prodotto in tutti gli Stati Uniti, ma la maggior parte di esso viene prodotto nel Kentucky e come abbiamo visto deve contenere almeno il 51% di mais e poi una miscela di orzo, segale o grano.

Nello stato del Tennessee viene prodotto una sua variante che è il “Tennessee Whisky”, che ha un sapore più leggero e prima dell’invecchiamento viene filtrato con lo zolfo in botti di legno d’acero, il che gli conferisce un sapore e un aroma veramente unici.

La seconda variante esistente è il Bourbon Straight, che si differisce dal tradizionale per essere prodotto non con una miscela di cereali, ma solo puro mais. Ha un sapore particolarmente dolce.

Come si beve il bourbon?

Non tutti lo sanno, ma bere un buon Bourbon ha i suoi piccoli segreti per renderlo un drink incredibile. Ecco qualche consiglio per goderti al meglio questa bevanda:

1. Usa il bicchiere giusto – Come per l’whisky, anche il bourbon ha dei bicchieri consigliati per assaporarlo al meglio. I più raccomandati dagli esperti sono i Glencarian, poiché questi bicchieri ti permettono di provare gli aromi sottili che il bourbon ha nascosto per te. Vanno bene comunque anche altri bicchieri adatti ad altri tipi di whisky. Qui sotto trovi alcuni esempi:

2. La giusta temperatura – Il miglior modo per assumere il bourbon è a temperatura ambiente per mantenere intatto il sapore originale, in questo modo puoi anche apprezzare gli aromi che emanano dal bicchiere.

3. Puoi mescolare il bourbon con l’acqua – Molte persone evitano di aggiungere acqua al bourbon per paura di rovinarlo, ma tutto sta nelle quantità. Aggiungere un po’ di acqua in realtà aiuterà ad assaporare meglio l’esplosione di sapore che questo liquore genera. Discorso diverso per il ghiaccio, che rischia di annacquare anche troppo il tuo bourbon. Per questo vengono vendute delle ‘pietre’ apposite che rinfrescano la tua bevanda senza che il rischio che si sciolga troppo il ghiaccio (come nel set che trovi qui sopra).

4. Apprezza il suo aroma – Prima di bere il bourbon, inala il suo aroma e apprezzalo con l’olfatto. Puoi sentire note di legno, caramello e frutta che sono molto comuni in questo tipo di liquore, anche se esistono varianti con aroma di arancia e chiodi di garofano o legno di sandalo e argilla.

5. Inizia a sorseggiarlo – Una cosa che puoi fare quando bevi Bourbon è lasciarlo scorrere per tutta la bocca e penetrare in tutte le papille gustative. Ovviamente, evita i gargarismi! Bene, non sarai in grado di assaggiarlo come dovrebbe essere.

Abbinamenti e cocktail

Sapevi che il bourbon è eccellente con un buon barbecue? Molti esperti consigliano di abbinarlo con carne di maiale o pollo, ma si accompagna bene anche a salumi, pancetta e gorgonzola.

Per quello che riguarda i cocktail, sappi che, benché sia delizioso da bere solo, questo liquore si miscela molto bene anche con altri ingredienti. Se vuoi esplorare il bourbon nei cocktail puoi provare il Manhattan, l’Old Fashioned e il Mint Julep. Puoi sperimentare variando le quantità di bourbon e ottenere il sapore che desideri.

I bourbon più rinomati nel mondo

Il bourbon, indipendentemente dal marchio che lo produce, è considerato una bevanda costosa e di fascia alta. Tra i più famosi e apprezzati dagli esperti troviamo:

Jim Beam Kentucky Straight Whisky

Questo è il più noto bourbon straight, e anche quello che viene maggiormente venduto. I produttori, la famiglia Beam, hanno mantenuto la formula stabilita sette generazioni fa. Il suo sapore è molto chiaro e penetrante, poiché è invecchiato più a lungo del minimo richiesto. Ha un colore ocra-dorato e i suoi aromi ricordano spezie, vaniglia e quercia. Lasciando un gusto pulito, con tracce di morbida vaniglia e caramello in bocca. È comunemente usato nei cocktail.

Jim Beam
Uno dei Bourbon più famosi. (Immagine)

Bulleit Bourbon

Un famoso bourbon che ci ha deliziato dal 1987. La sua caratteristica principale è l’alto contenuto di segale rispetto ad altri marchi. Il suo colore è un ambra intenso. Al naso si nota vaniglia, crema al cioccolato con mandorle e spezie, mentre al palato il sapore è morbido con toni di acero e noce moscata e un finale lungo, secco e satinato, lievemente caramellato.

Bottiglia di bourbon
Bottiglia di Bulleit Bourbon. (Immagine)

Maker Whisky Mark

Diverse cose caratterizzano questo particolare bourbon. Il primo è il sigillo di cera rossa che è fatto a mano in ciascuna delle bottiglie. Il rapporto qualità prezzo è un altro dei suoi pregi. Il suo sapore è meno amaro rispetto ad altri marchi, perché nella miscela viene utilizzato grano rosso invernale. È di colore ambrato ben marcato. Nel suo odore puoi sentire grano, vaniglia, quercia e caramello. E nel suo sapore arriva una miscela equilibrata di frutta con vaniglia e caramello.

Bottiglia di Maker's Mark con bicchiere
Una bottiglia Maker’s Mark ha un certo prestigio. (Immagine)

Tutti e tre questi marchi puoi trovarli nella nostra selezione di bourbon.

Altri prodotti interessanti

  • l’EH Taylor Four Grain (uno dei migliori marchi in termini di sperimentazione in quanto è una varietà composta da 4 tipi di cereali: mais, segale, orzo e grano);
  • il Bookers 2017-1 “Tommy’s Batch” (un’elaborazione unica combinata da un team di esperti e intenditori, che ha originato una versione particolarmente scura, con sentori di noce, caramello e note di vaniglia tostata);
  • l’Old Ripy (la cui ricetta è antecedente al proibizionismo americano, ha un sapore equilibrato di rovere, con note fruttate, con una miscela di succhi di 12 anni e una più giovane);
  • Il Michter’s 1010 Year Bourbon (questo marchio ha una produzione limitata, in quanto il suo mastro distillatore, Willie Pratt, è noto come “Doctor No”, perché rifiuta l’uscita dalle botti della bevanda fino a che non ritiene di aver raggiunto il sapore perfetto. Per questo, la sua etichetta segna un’età , ma il bourbon all’interno può essere più vecchio. Questa edizione speciale, con 10 anni di invecchiamento, ha una percentuale alta di segale, che gli conferisce un sapore speziato e dolce);
  • l’Old Forester Prohibition 1920 (è stato uno dei pochi marchi che anche durante il proibizionismo poteva essere bevuto sotto prescrizione e la sua ricetta è la stessa degli anni ’20. È una bevanda eccellente e dolce, con alcune note speziate);
  • il Four Roses Al Young 2017 Limited Edition 50th Anniversary Small Batch Bourbon (viene prodotto dal 1888 ed è uno dei più conosciuti al mondo. Questa è un’edizione che celebra 50 anni dal proibizionismo, quindi mantiene un design retrò con un liquore invecchiato 23 anni, che viene consigliato soprattutto ai veri intenditori):
  • l’High West Bourye 2017 (questo è uno dei migliori bourbon del marchio, con un invecchiamento che va dai 10 ai 14 anni di invecchiamento e che viene prodotto con segale e ha note di vaniglia e cannella.

Conclusioni

Speriamo che il nostro articolo ti sia piaciuto e che ti abbia aiutato. Se hai ancora dubbi o se vuoi farci una qualsiasi domanda, contattaci e ti risponderemo il prima possibile. Inoltre, se ami i liquori, ti consigliamo di leggere anche il nostro articolo sulla grappa. E se invece devi organizzare un party, perché non dare un’occhiata ai nostri consigli sui bicchieri da cocktail?

(Immagine principale: Ernest_Roy su Pixabay)

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Giovanni

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