Un binocolo puntato sulla natura

Miglior binocolo: 6 opzioni ideali per differenti attività

Non sai quale binocolo scegliere per il tuo hobby? In questo articolo ti aiuterò a selezionare il migliore binocolo per fare birdwatching, tiro a segno, esplorare la natura, guardare le stelle, da portare in barca o per qualsiasi altra passione tu abbia. Trattandosi di uno strumento pratico e versatile, utilizzabile in molti campi sia sul piano hobbistico che professionale, ci sarà tanto di cui parlare e tanti modelli da analizzare.

Per questo motivo l’articolo sarà suddiviso in quattro sezioni: inizieremo con i binocoli migliori sul mercato, proseguiremo con alcune nozioni teoriche sul funzionamento di un binocolo e consigli per l’acquisto, e infine concluderemo con una serie di domande frequenti riguardo i binocoli.

Selezione dei migliori binocoli sul mercato

Indipendentemente dall’uso che farai dello strumento, sono certo che nei prossimi paragrafi troverai il binocolo migliore per le tue avventure, le tue attività sportive o la tua professione. Ho selezionato i prodotti con le migliori caratteristiche e il miglior rapporto qualità-prezzo sul mercato, suddividendoli principalmente in base al campo di utilizzo ideale oltre che al costo.

1) Il binocolo più venduto del momento

Il primo binocolo che voglio portare alla tua attenzione è questo piccolo QUNSE 10×25, trattandosi del modello attualmente più venduto su Amazon. Come ripeterò anche nel prosieguo di questa guida, l’acquisto di binocoli molto economici come questo è sconsigliato se si cerca un prodotto affidabile e che consenta una visione nitida. Ciononostante, se vuoi spendere il minimo sindacale per un binocolo senza pretese, questo è quello che io e molti utenti online consigliano.

Entrando nel dettaglio, si tratta di binocolo che fa di compattezza e convenienza i suoi punti di forza. Si tratta infatti di un binocolo particolarmente compatto e facile da portare in giro, anche in tasca, per essere usato in ogni occasione. Dall’ottica e dai relativi rivestimenti non ci si può aspettare granché, ma in condizioni di buona luce ambientale i 10 ingrandimenti si notano quasi tutti, rendendo il prodotto tutto sommato utile.

La distanza interpupillare è ampiamente regolabile, è presente una discreta ghiera messa a fuoco, e i paraluce delle coppe sono pieghevoli, per l’utilizzo con gli occhiali. Pesa solo 200 g ed è resistente all’acqua. Apprezzabile la presenza di una pratica custodia per il trasporto.

20,99 EUR
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Questo binocolo è buono per:

  • Viaggi, piccole escursioni, in spiaggia, spettacoli, ma soprattutto per risparmiare.

2) Il miglior binocolo tuttofare per principianti

Passando ora ai binocoli un po’ più seri, ti propongo un modello ideale per i neofiti e adatto a qualsiasi utilizzo. Il Bushnell All Purpose 10×42 è infatti un binocolo di fascia bassa dall’eccellente rapporto qualità-prezzo, il cui fattore di ingrandimento modesto lo rende anche piuttosto facile da utilizzare. In effetti è uno dei modelli più noti di questo brand proprio per la sua versatilità e le buone caratteristiche.

Si tratta di un binocolo compatto ma robusto, ottimo per essere usato durante escursioni o attività sportive, ma anche al mare, in montagna e ovunque tu voglia. È infatti waterproof e molto leggero, con lenti MC. Quando sopraggiunge il crepuscolo inizia a perdere rapidamente di luminosità, ma è normale data l’ottica che propone, mentre di giorno ha una resa davvero molto buona.

Prezzo non disponibile
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Questo binocolo è ideale per:

  • Qualsiasi utilizzo, specialmente viaggi, campeggio, eventi pubblici, caccia e pesca.

2.1) L’alternativa più economica

55,37 EUR
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Il Celestron Up Close G2 8X40 costa meno e si vede altrettanto bene, grazie ai prismi di Porro. È più pesante e ingombrante, ma non troppo. L’ingrandimento 8x lo rende ottimo in molti contesti e semplice da tenere in mano, ma se te la senti puoi scegliere ingrandimenti maggiori. La fornitura di accessori è molto buona.

2.2) L’alternativa con zoom

167,76 EUR
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Il Nikon Zoom Sportstar 8-24×25 il miglior binocolo tuttofare se ti serve lo zoom e puoi spendere un po’ di più. Può raggiungere i 24x, anche se la qualità e il campo di visione diminuiscono progressivamente. È particolarmente portato per eventi e spettacoli all’aperto, viaggi ed escursioni. Puoi inoltre scegliere fra tre colori.


3) Il miglior binocolo per birdwatching e fauna

L’Olympus EXPS I è un binocolo ben realizzato adatto a un utilizzo generico anche per i neofiti, sebbene il prezzo possa sembrare un po’ altino come primo acquisto. A renderlo così interessante è l’ingrandimento 12x che affianca obiettivi da 50 mm, caratteristiche che lo rendono comunque meno semplice da usare, specialmente se non si ha la mano ferma. È perfetto per l’osservazione di paesaggi e soggetti in natura, sia a mano libera che con treppiede, grazie al foro sul ponte.

Rispetto alle proposte per i neofiti di sopra, tuttavia, ha un’ottica migliore grazie a vetri Bak-4 FMC e oculari asferici, questi ultimi utili per contenere le distorsioni ai bordi. È un ottimo compromesso tra prezzo e qualità se cerchi un prodotto di fascia medio-bassa, non proprio semplice da trasportare con i suoi 910 g e le dimensioni generose. La manopola per la messa a fuoco è piuttosto comoda e buona è anche la regolazione diottrica.

185,49 EUR
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Questo binocolo è ideale per:

  • Osservazione di fauna e paesaggi.

3.1) L’alternativa più facile da trasportare

219,99 EUR
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Il Svbony SV202 ED è un’alternativa caratterizzata da una migliore trasportabilità e un eccellente rapporto qualità-prezzo. È leggero, impermeabile, robusto, e con foro per treppiede rivolto verso il basso. Monta lenti con vetri Bak-4 ED che limitano le aberrazioni cromatiche e prismi con trattamento dielettrico.

3.2) L’alternativa per la caccia

762,79 EUR
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Lo Steiner Nighthunter 8×56 è un binocolo di fascia alta con un’ottima costruttiva. È progettato per l’osservazione della fauna a ogni orario, anche dopo il crepuscolo. Ottica di notevole qualità con trasmissione della luce oltre 96% e con ampio campo visivo, quindi buono anche per osservare le stelle. Il fuoco è fisso ma gli oculari sono regolabili in maniera indipendente.


4) Il miglior binocolo per l’osservazione astronomica e paesaggistica

Il binocolo Omegon Nightstar 20×80 è un eccellente compromesso tra costo e funzionalità per osservare il cielo, i paesaggi o i soggetti in lontananza. Naturalmente in questa fascia di prezzo e con questo ingrandimento non otterrai alcun dettaglio da pianeti come Marte, Saturno o lo stesso Giove, ma come confermano anche i recensori resta un prodotto ottimo per osservare Luna e stelle. Inoltre, con un binocolo di questo tipo sarai in grado di osservare anche le quattro più grandi lune di Giove con condizioni meteo favorevoli.

È sufficientemente buono per l’osservazione paesaggistica, anche se comunque inferiore alle proposte molto più costose che offrono un angolo di visione più ampio. È inoltre ottimo per osservare soggetti in lontananza grazie ai 20 ingrandimenti e ai vetri di buona qualità. Il sistema di montaggio su cavalletto è molto buono, e si sposa con robustezza generale del prodotto. Tuttavia, con un peso di 2,4 kg, sconsiglio di affidarlo a cavalletti troppo economici.

207,00 EUR
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Questo binocolo è ideale per:

  • Osservare Luna, stelle, aerei e soggetti in lontananza.

4.1) L’alternativa più economica

95,36 EUR
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Il Pentax JUPITER 16×50 è il miglior binocolo per l’osservazione se vuoi spendere poco. Ottiche e meccanica di buona qualità in relazione al costo. Un peso di 885 g lo rende adatto all’uso con qualsiasi cavalletto, mentre a mani nude diventa molto meno pratico. È buono anche se sei alle prime armi, nel cui caso potresti optare per un ingrandimento più basso ma con più ampio campo visivo.

4.2) L’alternativa più costosa

478,65 EUR
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Il Celstron SkyMaster 25×100 è un binocolo migliore se vuoi osservare i pianeti. Potrai iniziare a distinguere i colori di Giova e gli anelli di Saturno, anche se ti consiglio di puntare a un telescopio per dettagli maggiori. L’ottica BaK-4 di ottima qualità contiene le aberrazioni cromatiche e lo rende eccellente anche per osservare paesaggi e fauna da postazione fissa. Pesa 4 kg, quindi dovrai armarti di un buon cavalletto.


5) Il miglior binocolo nautico professionale

Lo Steiner Navigator Pro 7x50c è binocolo marino di fascia media destinato all’uso professionale, completo di bussola stabilizzata e un buon set di accessori. A garantire l’ottima qualità delle immagini troviamo un’ottica di tutto rispetto che assicura una buona nitidezza e un contrasto elevato. Decisamente utile in mare il sistema di messa a fuoco automatico, che permette di vedere chiaramente soggetti da circa 20 m fino all’infinito una volta effettuata la regolazione.

La qualità dei materiali è molto buona, e il binocolo si presenta robusto e impermeabile fino a 5 m. Resiste a sbalzi termici e temperature estreme grazie anche all’uso di azoto compresso, garantendone l’operatività dai -40 °C agli 80 °C. Della stessa linea sono presenti anche modelli con obiettivi inferiori e/o senza bussola, ma per un oggetto completo e performante ti suggerisco il più completo.

751,96 EUR
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Questo binocolo è ideale per:

  • Uso nautico, anche professionale.

5.1) L’alternativa più economica

190,09 EUR
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Con caratteristiche simili al precedente, il Bresser Nautic 7×50 WD è il miglior binocolo nautico se vuoi risparmiare. L’ottica non ha la stessa qualità ma è comunque di buon livello, con immagini sufficientemente dettagliate e un buon livello costruttivo. È riempito ad azoto, è impermeabile e anche galleggiante. Ha la messa a fuoco automatica, gli oculari si regolano singolarmente, e la bussola è illuminata.

5.2) L’alternativa di fascia alta

751,96 EUR
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Se il tuo budget lo consente e preferisci un prodotto tra i migliori sul mercato, ti consiglio di puntare al top di gamma Steiner per quanto riguarda l’uso in mare. Lo Steiner Commander 7x50c migliora in tutto il Navigator Pro: impermeabilità, robustezza, nitidezza e campo visivi sono infatti superiori. Ottima la bussola illuminata e il rivestimento idrorepellente delle lenti. La garanzia raggiunge inoltre i 30 anni.

6) Il miglior binocolo per trekking e uso generico di fascia alta

I binocoli usati in attività come escursioni e campeggio generalmente coincidono anche con i cosiddetti tuttofare, poiché si usano binocoli versatili e non troppo ingombranti. Prima ti ho parlato dei prodotti pensati per neofiti e chi vuole spendere poco, ma se per le tue avventure e le tue passioni cerchi invece qualcosa di fascia alta ti propongo innanzitutto lo Zeiss Conquest HD 10×42.

È un prodotto realizzato in Germania con componenti di prima scelta, caratterizzato da un design semplice e da un’ottima trasportabilità. Pesa appena 800 g e vanta dimensioni molto contenute, assicurando anche una buona ergonomia durante le osservazioni prolungate. La meccanica è estremamente fluida e la regolazione della messa a fuoco particolarmente comoda. Vanta un campo visivo grandangolare, una trasmissione della luce superiore al 90%, e il noto rivestimento proprietario LotuTec.

1.110,00 EUR
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Questo binocolo è ideale per:

  • Qualsiasi uso, specialmente trekking, hiking ed escursioni in generale.

6.1) L’alternativa con ingrandimento maggiore

2.374,05 EUR
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Il Vortex Optics Razor UHD garantise un ingrandimento superiore ma anche una maggiore nitidezza, grazie all’ottica di fattura pregevole che garantisce un’ottima visione anche al crepuscolo. Il campo visivo è inferiore ma comunque molto ampio. Gli accessori inclusi sono anch’essi di altissimo livello. Disponibile anche il modello 10×42 con campo di visione ultragrandangolare, tra i più ampi sul mercato.

6.2) L’alternativa top di gamma

2.655,00 EUR
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Lo Zeiss Victory SF 10×42 è uno dei migliori binocoli sul mercato, il cui costo elevato è giustificato dall’ottica di prima scelta e da una manifattura impeccabile. Difetti geometrici e nel cromatismo sono ai minimi e generalmente impercettibili, ed eccelle in qualsiasi situazione. La trasportabilità resta ottima così come la resistenza agli agenti atmosferici e gli accessori a corredo.


Come funziona un binocolo

Il binocolo è uno strumento impiegato per osservare oggetti in lontananza, capace di conservare una certa tridimensionalità nelle immagini restituite. Questa caratteristica è data dall’unione di due cannocchiali con le medesimi caratteristiche, ed è la differenza fondamentale tra un binocolo e un cannocchiale convenzionale, come il telescopio. Il fatto di usare entrambi gli occhi rende l’osservazione con un binocolo generalmente più piacevole rispetto ai cannocchiali, che risulta effettivamente tridimensionale ed è il motivo per cui un binocolo è spesso preferibile al cannocchiale in molti hobby.

Specifiche di un binocolo

Prima di passare al funzionamento vero e proprio di un binocolo, voglio illustrarti i principali elementi che compongono un binocolo. Sono termini che utilizzerò molto spesso nel prosieguo dell’articolo, e che ho già usato nella selezione dei migliori binocoli per descriverne varie specifiche tecniche.

Innanzitutto, il binocolo è composto da due coppie di gruppi ottici, dei quali esternamente vediamo i due elementi principali:

  • Obiettivo: così come accade per tanti altri strumenti, come ad esempio per le macchine fotografiche, l’obiettivo è la lente dalla quale entra la luce. Ha una dimensione molto variabile, anche se generalmente il diametro è compreso tra i 10 mm e i 55 mm. Più grandi sono le lenti obiettive e maggiore sarà la luce in ingresso; ne consegue un’immagine finale potenzialmente più luminosa ma anche uno strumento più pesante e ingombrante.
  • Oculare: al capo opposto del binocolo troviamo invece le due lenti oculari, dai quali invece la luce fuoriesce. Anch’essi hanno un diametro variabile, solitamente compreso tra 7 e 12 mm, e sono inseriti in quelle che si chiamano coppe, conchiglie, o eyecup in lingua inglese.

Denominazione di un binocolo

La denominazione di un binocolo indica il suo ingrandimento e il diametro delle lenti obiettive, due caratteristiche fondamentali per intuire i campi di utilizzo ottimali dello strumento. I numeri che accompagnano un binocolo, come ad esempio 10×42 o 8-24×50, indicano dunque l’ingrandimento (qui “10x” e “8-24x”, quest’ultimo ingrandimento regolabile) seguito dal diametro in millimetri delle lenti obiettive (qui “42” e “50” mm).

Calcolare la pupilla di uscita in un binocolo

Dato che generalmente la pupilla di ingresso coincide con le misure dell’obiettivo, con i due valori sopra inoltre calcolare la pupilla di uscita dividendo il secondo valore per il primo. In un binocolo 10×50, quindi, dividiamo 50 per 10 e otteniamo un diametro della pupilla di uscita pari a 5 mm.

Questo valore andrebbe confrontato con il diametro dell’iride dell’osservatore, che come forse saprai aumenta con il diminuire della luce ambientale. Da ciò possiamo dedurre che i migliori binocoli per l’uso dopo il crepuscolo avranno una pupilla d’uscita superiore ai 5 mm, mentre di giorno valori compresi tra 2 e 4 mm sono sufficienti.

Funzionamento di un binocolo prismatico

Nei prossimi paragrafi ti spiegherò come funziona un binocolo moderno e, per estensione, un cannocchiale. Devi sapere infatti che gli strumenti usati oggi sono generalmente diversi dai primi cannocchiali comparsi in Europa nel Seicento.

Cannocchiali e binocoli moderni vengono definiti prismatici, poiché sfruttano dei prismi sapientemente disposti al proprio interno per conferire ingrandimenti elevanti, mantenendo contenute le dimensioni dell’oggetto. Questi prismi vengono posizionati tra le lenti obiettive e quelle oculari, influendo su varie caratteristiche del binocolo

Binocolo con prismi di Porro

Molti tra i binocoli meno costosi vengono realizzati con un sistema di prismi di Porro, nome derivato dall’italiano Ignazio Porro che li invento nell’Ottocento. Come puoi vedere dall’immagine sottostante, la luce in ingresso viene rifratta attraverso una coppia di prismi di Porro che hanno il compito di allineare e raddrizzare l’immagine fino all’oculare.

Il modo migliore per riconoscere un binocolo con prismi di Porro è osservarlo. Questo sistema di prismi pone infatti oculare e obiettivo su assi separati.

Trattandosi di un sistema molto semplice da implementare, il vantaggio dei binocoli con prismi di Porro risiede proprio nella loro convenienza. Essendo più semplici da produrre, infatti, sono in grado di regalare un buon ingrandimento con una buona qualità dell’immagine anche a costi molto accessibili. Naturalmente troverai anche binocoli professionali con prismi di Porro, soprattutto per i modelli con ingrandimenti elevati o impiegati in condizioni di scarsa luce ambientale.

Il loro principale difetto risiede nelle dimensioni e di conseguenza anche nel peso, maggiori rispetto ai binocoli con prismi a tetto di cui ti parlerò a breve. Essendo prismi che si sviluppano in larghezza, quindi, i binocoli con prismi di Porro sono più larghi e assumono la caratteristica forma con obiettivo e oculare disallineati. La forma più larga di questi binocoli rende molto comode le osservazioni di breve durata, grazie alla posizione più naturale assunta da braccia e spalle, ma più passa il tempo e più il peso si farà sentire.

Binocolo con prismi a tetto

Ideato ancora una volta da un italiano, Giovanni Battista Amici, il sistema con prismi a tetto è più complesso da implementare poiché richiede una maggiore precisione nell’allineamento dei prismi. Sebbene il principio sia il medesimo, i sistemi impiegati oggi sono tutte variazioni del progetto originario di Amici.

A differenza di quelli con prismi di Porro, i binocoli con prismi a tetto sono più piccoli e leggeri. Sono quindi più maneggevoli e facili da trasportare in escursioni e gite al mare, pur garantendo una minore ergonomia proprio a causa della loro forma. Sono inoltre più facili da impermealizzare per via della più semplice meccanica, che non ha bisogno di muovere l’oculare come invece avviene per quelli a prisma di Porro.

Essi sono più costosi da produrre, e a parità di prezzo i binocoli con prismi a tetto si vedranno solitamente meno bene: in particolare, la luce rifratta sarà inferiore e possono presentare diversi difetti di produzione. Nonostante ciò, molti dei migliori binocoli impiegano sistemi con prismi a tetto realizzati a regola d’arte, ma vengono venduti a cifre elevate che superano il migliaio di euro.

Ma l’utilizzo del binocolo è sempre legale?

In Italia certamente, a meno che non sia espressamente segnalato. Magari osservare la gente in luoghi pubblici può sembrare inopportuno, ma non c’è nulla che vieti di farlo. Effettuare registrazioni a soggetti ignari per poi pubblicarle diventa invece punibile, così come l’osservazione sistematica di un soggetto. In questo caso si inizia a parlare di spiare, più che di osservare, soprattutto quando si infrange la privacy delle mure domestiche, e potrebbe ricadere nello stalking.

Come scegliere il migliore binocolo per il proprio hobby

Ora che conosci le basi, possiamo parlare di come scegliere il miglior binocolo per il tuo hobby. Nei paragrafi seguenti ti spiegherò cosa guardare in un binocolo per scegliere quello più adatto a te. Ti suggerisco di dare uno sguardo ai seguenti paragrafi anche se intendi acquistare un binocolo tuttofare anche economico: troverai molte informazioni utile alla scelta del binocolo migliore per il tuo caso.

Ingrandimento di un binocolo

Come ti ho già spiegato, il numero di ingrandimenti che un binocolo garantisce è indicato da un numero seguito dalla lettera x nel nome del prodotto, ed è quasi sempre scritto anche sul prodotto stesso. Se ti avvicini per la prima volta al mondo dei binocoli, probabilmente ti sarà balenata l’idea che il miglior binocolo da comprare sia quello con l’ingrandimento maggiore. Nulla di più sbagliato!

Com’è logico pensare, con il crescere dell’ingrandimento si riduce il campo visivo. Come se non bastasse, con gli ingrandimenti elevati, ovvero a partire dai 10x, sarà sempre più difficile tenere fermo il binocolo a causa del tremolio delle mani, e la visione apparirà meno nitida. Lenti con ingrandimenti maggiori, soprattutto nelle fasce di prezzo più basse, possono inoltre rendere più evidenti aberrazioni cromatiche o altri difetti visivi.

Per tutti questi motivi, la scelta del numero di ingrandimenti del binocolo migliore per te dipende proprio dall’uso che ne farai. Un binocolo tuttofare per principianti ha un ingrandimento di 8x o al massimo 10x, un range ideale anche per il birdwatching o per uso nautico; per l’osservazione dei paesaggi si sale tra i 12x e 16x, mentre per il cielo notturno o si impiegano binocoli anche oltre i 20x. Nei casi in cui si usano ingrandimenti elevati, l’uso di un supporto come un treppiede è fondamentale.

Pregi e difetti dei binocoli zoom

Un’altra idea comune tra i neofiti riguarda l’acquisto di un binocolo con ingrandimento variabile, anche chiamato binocolo zoom, e un range di ingrandimenti solitamente compreso tra gli 8x e i 40x. In effetti questa caratteristica può incrementare di molto la versatilità di un binocolo, ma molto spesso i loro difetti sovrastano i punti di forza, rendendoli binocoli molto poco diffusi.

Esso tuttavia non è uno strumento inutile a prescindere, e infatti un binocolo zoom ha alcuni vantaggi:

  • L’ingrandimento variabile torna utile per ingrandire in maniera progressiva sfruttando il vantaggio di avere un campo di visione dapprima ampio, per poi focalizzarsi su un dettaglio più piccolo altrimenti difficile da localizzare, come ad esempio nell’osservazione degli aerei nel cielo o nella ricerca dei bersagli da tiro;
  • È molto utile quando si cerca un binocolo tuttofare per l’uso in situazioni diverse, oppure per osservare soggetti a diverse distanze, come ad esempio durante un evento sportivo o un’escursione.

A parte ciò, gli svantaggi di un binocolo zoom sono considerevoli, tanto da renderne l’acquisto molto spesso sconsigliato:

  • La presenza di una lente aggiuntiva introduce alcune inconvenienze visive, molto più facili da notare nei prodotti di fascia bassa, ovvero una minore rifrazione della luce e la presenza di riflessi aggiuntivi e aberrazioni cromatiche;
  • Questa lente aggiuntiva è mobile, e la presenza di meccanica aggiuntiva rende il prodotto generalmente più delicato;
  • Il campo visivo resta piuttosto ridotto anche quando usato con ingrandimenti bassi, provocando il fastidioso effetto tunnel;
  • A parità di prezzo, un binocolo zoom si vedrà peggio rispetto a un binocolo con ingrandimento fisso;

Qualità dei vetri nei binocoli

La qualità dei vetri impiegati nei prismi o nelle lenti contribuisce a determinare la qualità generale dell’immagine che un binocolo può restituire, specialmente per quanto riguarda la sua luminosità e il contrasto. I binocoli dotati di ottica migliore garantiscono una trasmissione della luce superiore al 90%, di cui nei modelli di fascia alta e top di gamma supera anche il 95%. Altre caratteristiche dipendenti dall’ottica sono le aberrazioni cromatiche e geometriche, onnipresenti nei binocoli di fascia media e bassa, e naturalmente la nitidezza.

Tipo di vetro utilizzato dai migliori binocoli

Se i prodotti di fascia bassa utilizzano materiali di provenienza dubbia e qualità scarsa, nei binocoli migliori troverai vetri suddivisi in due categorie:

  • Il vetro borosilicato BK7 è quello più economico, contribuisce a mantenere il prezzo contenuto pur assicurando ottime prestazioni e una resistenza superiore;
  • Il vetro crow-bario Bak-4 è impiegato nei migliori binocoli in assoluto e quindi nei prodotti più costosi, poiché riduce al minimo la dispersione della luce, garantendo una migliore rifrazione e minimizzando i riflessi.

Binocoli con vetri BK7 appariranno quindi un po’ meno luminosi, ma puoi capire se si tratta di vetri BK7 se hanno una qualche vignettatura ai bordi. Binocoli con questi vetri hanno solitamente una vignettatura quadrata, mentre è del tutto assente nei binocoli migliori con vetri Bak-4.

Trattamenti di lenti e prismi nei migliori binocoli

Le lenti dei binocoli sono inoltre soggetti a diverse tipologie di trattamenti, segnalati da una sigla, che ne indicano la qualità generale ma non la quantità di lenti soggette al trattamento né la quantità di rivestimenti applicati. Sebbene la qualità sia sempre piuttosto variabile in base alla fascia di prezzo e al produttore, per dovere di cronaca ti riporto le quattro categorie di trattamenti di lenti, anche definiti coating:

  • C (raramente CO), coated optics – Le lenti hanno un trattamento minimo, generalmente sotto forma di un unico strato antiriflesso sulla parte esterna di oculare e obiettivo, ovvero quelle a contatto con l’aria;
  • FC, fully coated – Le lenti hanno un singolo strato di rivestimento sia all’esterno che all’interno;
  • MC, multi-coated – Le lenti hanno ricevuto un trattamento con due o più strati di rivestimento sulla parte esterna;
  • FMC, fully multi-coated – Le lenti dei migliori binocoli vantano due o più rivestimeni su ogni lato;

Puoi renderti facilmente conto se un binocolo ha uno o più strati di rivestimento in base al colore esterno delle lenti. Se esponi l’obiettivo di fronte a una forte luce ambientale, esso apparirà di colore blu se ha uno strato di rivestimento. Nel caso di lenti verdi, viola o multicolore si tratta quasi certamente di lenti multi-rivestite, ed è indice di un trattamento di buona qualità.

Al contrario, a totale assenza di una colorazione specifica indica l’assenza di un rivestimento. Anche lenti di colore rosso rubino sono da evitare nelle fasce più economiche, poiché rovinano la qualità dell’immagine desaturandola, e talvolta hanno più un valore estetico che pratico. Non è insolito invece osservare riflessi rossastri su prodotti di fascia alta, specialmente se destinati all’uso diurno o per la caccia.

Puoi trovare rivestimenti di buona qualità anche su binocoli di fascia bassa; sono infatti più economici da implementare per migliorare la resa dello strumento, piuttosto che scegliere vetri di migliore fattura. Oltre a ciò, bisogna anche considerare eventuali trattamenti ai prismi, in particolari per quanto riguarda quelli a tetto, che sono migliori nei binocoli più costosi. I prismi a tetto di qualità migliore hanno infatti dei rivestimenti a correzione di fase, che nei binocoli migliori sono di tipo dielettrico.

Compatibilità dei binocoli con un treppiede

Alcuni ignorano che anche un binocolo può presentare il classico foro con filettatura da 1/4″ per treppiedi e monopiedi. La sua presenza non è scontata, perciò se pensi che possa servirti assicurati che ne sia dotato. In caso contrario dovresti usare un adattatore universale che mantiene fermo il binocolo sfruttando un piano d’appoggio e delle cinghie; tuttavia non sono particolarmente comodi né facili da trovare.

Un’altra cosa che forse non sai è che la maggior parte dei binocoli ha il foro ruotato di 90º, in pratica è parallelo al suolo anziché perpendicolare come per molti strumenti ottici come fotocamere e videocamere. Ciò significa che avrai bisogno di un adattatore come quello che ti propongo qui sotto, che per fortuna sono semplici da reperire oltre che economici. In questo caso ti consiglio di sceglierne uno robusto, magari in metallo, per evitare di mettere a rischio il tuo costoso binocolo.

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L’utilizzo di un cavalletto per tener fermo il binocolo può sembrarti un’assurdità, ma come ho già spiegato alcune righe fa è di grande aiuto con ingrandimenti che superano i 10x. Diventa quindi fondamentale se usi il binocolo per osservare il paesaggio o il cielo notturno.

Ergonomia e peso di un binocolo

Queste due caratteristiche vanno spesso a braccetto per diversi motivi. Non devi sottovalutarle se si tratta di un binocolo che porterai spesso con te, soprattutto in attività dove ogni grammo e ogni millimetro quadrato conta come l’hiking o il canottaggio; sono invece trascurabili se lo userai prevalentemente a casa o postazioni fisse. A garantire un comfort maggiore contribuisce anche la regolazione della distanza interpupillare, che avvicina o allontana le due metà del binocolo in base alla fisionomia dell’osservatore.

Nei paragrafi dedicati ai binocoli con tetti di Porro ti ho già spiegato come questi binocoli siano più comodi da usare a mani nude, ma solo per tempi medio-brevi poiché sono tendenzialmente più pesanti. Puoi invece trovare binocoli con prismi a tetto molto più piccoli e leggeri, anche in formato tascabile. È più facile trovare una regolazione della distanza interpupillare ridotta o nulla nei binocoli con prismi a tetto di fascia bassa. ma talvolta manca anche nei binocoli con prismi di porro più economici.

Resistenza ambientale nei binocoli

La robustezza del binocolo e la sua resistenza agli agenti atmosferici è molto importante se vuoi portarlo all’avventura con te, mentre ancora una volta è trascurabile se lo userai principalmente a casa, ma è pur sempre ben accetta.

Molti binocoli hanno un rivestimento gommato più o meno spesso, che li rende non solo più comodi da impugnare ma anche più resistenti agli urti. La resistenza all’acqua protegge un binocolo dalla pioggia leggera (water-resistant), mentre i migliori binocoli per l’uso fuori casa sono impermeabili (waterproof). Questi resistono alle infiltrazioni d’acqua anche una volta sommersi, e solitamente sono anche antiappannamento perché riempiti d’azoto, un gas che non genera condensa sulle lenti.

Messa a fuoco di un binocolo

La messa a fuoco consente a un binocolo di ottenere dettagli migliori effettuando una regolazione sulla base della distanza dell’osservatore dal soggetto. È presente sulla maggior parte dei binocoli, solitamente sotto forma di ghiera centrale. Esistono anche binocoli con fuoco fisso, o focus free, che sono privi di una regolazione e appartengono alla fascia più bassa del mercato, e con ingrandimenti raramente superiori al 7x. Non vanno confusi con i binocoli di fascia molto alta con sistema di messa a fuoco automatica.

Regolazione diottrica per la visione binoculare

Per godere della visione binoculare in maniera ideale, i migliori binocoli dovrebbero sempre avere una regolazione della diottria indipendente. In parole povere, se con un occhio vedi poco peggio rispetto all’altro (situazione piuttosto comune), potrai regolare la messa a fuoco per un occhio in modo indipendente. In questi casi è solitamente presente una ghiera secondaria o un oculare rotabile.

Adattamento delle coppe di un binocolo

Con frequenti eccezioni nella fascia di prezzo più bassa, le coppe di un binocolo consentono di regolare l’estrazione pupillare per adattare la visione all’osservatore, anche in caso di occhiali da vista. Per fare ciò normalmente si ruotano le coppe, anche se nei modelli più economici è presente una gomma morbida pieghevole che non garantisce certo la stessa adattabilità.

Binocoli con stabilizzazione ottica

Si tratta di strumenti che consentono l’osservazione ad alti ingrandimenti senza l’utilizzo di un treppiede, un po’ come avviene con le strumentazioni fotografiche moderne. È una soluzione molto comoda in alcune circostanze ma che, come forse già sospetti, comporta il grande svantaggio di un costo maggiorato. A parità di prezzo, dunque, un binocolo convenzionale si vedrà sostanzialmente meglio. Il miglior binocolo stabilizzato che ti posso consigliare per il suo ottimo rapporto qualità-prezzo è il Canon 12×36 IS III.

Domande frequenti sull’acquisto del binocolo migliore

Se sei giunto fino a qui, di binocoli ne saprai già abbastanza per fare il giusto acquisto. Tuttavia, se ancora non sai quale binocolo scegliere o semplicemente hai dei dubbi irrisolti, nei prossimi paragrafi proverò a dare una risposta alle tue perplessità. E se dovessi avere ulteriori domande sulla scelta del migliore binocolo, non esitare a lasciarci un messaggio.

Quanto conviene spendere per un binocolo?

Cercando il migliore binocolo da acquistare ti aspettavi forse una lista di prodotti dai 10 ai 30 euro? Mi spiace deluderti, ma se acquisti un binocolo da 10 euro avrai a che fare con lenti di plastica di qualità indescrivibile; tanto vale guardare a occhio nudo. Salendo di prezzo inizierai a trovare binocoli con lenti in vetro, ma la loro qualità sale molto lentamente. I binocoli sotto i 200 euro appartengono solitamente alla fascia bassa, e sono sufficientemente versatili e adatti ai neofiti.

Attorno e sopra i 1000 euro troverai invece i binocoli di fascia alta e molto alta, con vetri Bak-4 realizzati a regola d’arte e lenti multi-rivestiti, mentre nella fascia intermedia troverai una grande varietà di prodotti nei quali si scende a qualche compromesso in base all’uso per cui un binocolo è maggiormente indicato.

Come capisco se un binocolo è collimato?

Capire se un binocolo è scollimato è molto semplice: innanzitutto assicurati di regolare la diottria e la distanza interpupillare correttamente, poi usalo per qualche minuto e se inizi ad avvertire vertigini e nausea allora probabilmente è scollimato. Un’altra prova che puoi fare è quella di guardare per un po’ nel binocolo un soggetto ravvicinato per poi spostare l’attenzione su qualcosa di lontano; se il passaggio è naturale e privo di disagi, è un buon binocolo.

Questi inconvenienti si verificano quando i due cannocchiali che compongono un binocolo non convergono come dovrebbe. Il cervello cerca inizialmente di porre rimedio a ciò, ma eventualmente la situazione sarà insostenibile. È molto importante che un binocolo sia collimato per ottenere una visione binoculare ideale e priva di disagi, perciò ti consiglio di fare questa prova ed eventualmente sostituire il prodotto con un altro binocolo, magari migliore e più costoso.

Binocolo vs monocolo, qual è il migliore?

Odiernamente chiamiamo monocolo un cannocchiale con prismi interni, che consente di ottenere ingrandimenti più che buoni anche a costi bassi e misure contenute. Vengono generalmente impiegati da chi preferisce sacrificare la visione binoculare in favore di una maggiore trasportabilità. Gli spotting scope sono invece strumenti più ingombranti e pesanti, più simili a un telescopio e che raggiungono ingrandimenti notevoli. Sono impiegati con cavalletto per la caccia, attività di tiro al bersaglio e l’osservazione astronomica o paesaggistica.

La risposta alla domanda qual è il migliore tra un binocolo e un monocolo dipende principalmente da te. I binocoli garantiscono una visione con entrambi gli occhi, più naturale, realistica e rilassante. A parità di prezzo, un monocolo e uno spotting scope vantano una resa dell’immagine migliore rispetto a un binocolo. Sono un po’ meno versatili, ma in compenso è più facile trovarli con ingrandimento variabile. Inoltre, se sei interessato alla sola osservazione del cielo notturno, un telescopio venduto al medesimo prezzo garantisce risultati molto migliori.

Che tipo di manutenzione serve al binocolo?

Mantenere pulito un binocolo è un buon modo per farlo durare nel tempo e continuare a godere di immagini nitide e luminose. Soffia un po’ d’aria compressa sulle lenti per rimuovere polvere e pelucchi, e passaci sopra un panno in microfibra per completare il tutto.

Puoi anche usare prodotti per la pulizia dei vetri ma non sono necessari, e dovresti evitare quelli troppo aggressivi. Infine puoi anche acquistare una cosiddetta lens pen come quella qui sotto, usata dai fotografi per pulire gli obiettivi.

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